Il pesce d’aprile

Un po’ di umorismo in questi tempi difficili

Il pesce d’aprile è una tradizione seguito da diversi paesi nel mondo, ormai già da molti anni, in cui persone fanno scherzi ad altre persone.  Gli scherzi possono essere di varia natura, ma si spera che siano comunque bonari.  La tradizione ha caratteristiche simili ad altre festività legate all’equinozio di primavera, come l’Hilaria dell’antica Roma.

Molte teorie sono state proposte sulle sue origini. Uno delle più antiche riguarda il beato Bertrando di San Genesio, il vescovo di Aquileia che nel quattordicesimo secolo, liberò miracolosamente un papa da una spina di pesce che lo soffocava in gola.  Per gratitudine il pontefice decretò che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.  Forse la teoria più accreditata colloca le origini nel sedicesimo secolo in Francia.   Il Capodanno era celebrato tra il 25 marzo—la vecchia data dell’equinozio di primavera—e il 1° aprile.  Con l’avvento del calendario gregoriano il capodanno fu spostato al primo di gennaio, ma la novità non fu immediatamente recepita da tutti: per ignoranza o per amore della tradizione, alcuni continuarono a festeggiare il primo d’aprile.  Furono così  additati da tutti come sciocchi di aprile.

In Francia e in Italia oggi, il primo aprile si chiama poisson d’avril e, ovviamente, pesce d’aprile. I bambini attaccano un pesce di carta alle spalle dei loro ignari amici e gridano “poisson d’avril” o “pesce d’aprile” quando scoprono lo scherzo.  Oltre la storia del vescovo, perché il pesce?  Una spiegazione ci riporta indietro nel tempo fino a Cleopatra e alla burla sul suo amante romano Marco Antonio durante una gara di pesca.  Antonio, per non correre il rischio di una umiliante sconfitta, aveva incaricato uno schiavo di attaccargli di nascosto le prede all’amo, che stava sott’acqua. Quando la Regina d’Egitto scoprì l’inganno, fece attaccare all’amo un gigantesco pesce finto rivestito di pelle di coccodrillo, un pesce non tipico del fiume Nilo.

Ecco i dieci migliori scherzi della storia:

1857: I cittadini di Londra sono invitati a recarsi alla Torre di Londra, il primo aprile, per assistere al lavaggio dei leoni bianchi che vivono lì. Si raduna una grande folla … e così lo scherzo viene ripetuto per secoli.

1957: Un documentario della BBC rivela agli spettatori una notizia sensazionale: gli spaghetti crescono sugli alberi.  Mostra una piantagione di spaghetti a Lugano in Svizzera, dove i contadini stendevano sul terreno enormi fili di pasta da essiccare. Gli agricoltori erano preoccupati per un gelo imminente. Gli spettatori, incuriositi, chiamano l’emittente britannica per chiedere istruzioni su come far crescere questo speciale albero.

1961: Il quotidiano “La Notte” scrive che a Milano è stata approvata una legge che obbliga tutti coloro che possiedono un cavallo a dotarlo di targa, in modo da essere riconoscibile quando cammina per le strade…

1992: Tutti i passeggeri che arrivati all’aeroporto di Los Angeles vengono accolti da una scritta enorme: “Benvenuti a Chicago”!

1995: Per tradizione, le gondole veneziane sono nere, in ricordo dei morti delle peste nera che colpì la laguna nel sedicesimo secolo.  Venticinque fa, il Gazzettino di Venezia annuncia che sarebbero state tutte dipinte a colori sgargianti dietro decisione del consiglio comunale, in modo da rispondere meglio ai gusti dei turisti, secondo una fantomatica ricerca.

1998: Il quotidiano USA Today riporta la sensazionale notizia che Burger King ha trovato la soluzione per quasi un milione e mezzo di clienti mancini che si recano al ristorante ogni giorno: il Whopper per sinistrorsi, più facile da impugnare e mangiare con l’altra mano, e con meno sgocciolature.

2000: The Independent, un editore online britannico, riporta una notizia decisamente stramba: il Viagra per i conigli.

2010: Google introduce Google Translate for Animals, un servizio di traduzione da qualsiasi lingua umana a qualsiasi linguaggio animale e viceversa.

2013: La Saclà lancia sul mercato anglosassone un tipo di pasta chiamato Twitteroni: pasta forma di lettere e di hastag.

2015: YouTube offre un video del Reclinomax, una rivoluzionario modo di fare fitness da una comoda poltrona in cui allenarsi mentre si dorme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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April Fool’s Day

April Fool’s Day is a tradition followed in many countries throughout the world.  Jokes or pranks are played on people, usually with good-natured intent.  The tradition has characteristics similar to holidays, such as Hilaria of ancient Rome, which are related to the spring equinox.

Many theories have been proposed on its origins.  One of the oldest concerns the Blessed Bertrando of San Genesio, bishop of Aquileia (at the top of the Adriatic) in the 14th century, who miraculously saved a pope who was suffocating on a fish bone.  Out of gratitude, the pontiff decreed that fish should not be eaten in Aquileia on April 1st.   Perhaps the most accredited theory places the origins in 16th century France.  Under the Julian calendar, the new year had been celebrated between March 25 and April 1, at the time of the spring equinox.  With the advent of the Gregorian calendar, the New Year was moved to January 1st, but the news was not immediately understood by everyone.  Whether out of ignorance or for the sake of tradition, some people continued to celebrate April 1st.  They were viewed as April fools.

In France and Italy, April Fool’s Day or April 1st is called, respectively, poisson d’avril and pesce d’aprile (April fish).   Kids stick a paper fish to the backs of their unsuspecting friends and yell “Poisson d’avril” or “Pesce d’aprile” when they discover the prank.  Besides the story of the bishop, why fish?  One theory takes us back to the time of Cleopatra and her roman lover Mark Anthony.  During a fishing competition, to avoid a humiliating defeat, he had secretly instructed a slave to dive underwater and put fish on his hook.  Discovering his deception, Cleopatra, as a hoax, arranged to have a giant fish covered in crocodile skin attached to his line.   (Crocodiles are not denizens of the Nile.)

Here are 10 favorite pranks over time:

1857:  The citizens of London were invited on April 1 to visit the Tower of London to attend the washing of the white lions who lived there.   A large crowd gathered…the joke was repeated over the centuries.

1957:  A BBC documentary revealed sensational news:  Spaghetti grows on trees.  It showed a spaghetti plantation in Lugano, Switzerland, where farmers laid out huge strands of pasta on the ground to dry.  Farmers there were worried about an impending frost.  Viewers called the British broadcaster to ask for instructions on how to grow the special tree.

1961:  The newspaper, La notte, announced that Milan had passed a law requiring everyone who owned a horse to affix a license plate that would be recognizable when the horse was trotting about the streets.

1992:  All passengers who arrived at the Los Angeles airport were greet with a huge sign saying, “Welcome to Chicago.”

1995:  Traditionally, Venetian gondolas are black, in memory of the dead from the plague that struck the lagoon in the 16th century.  Twenty-five years ago, on April 1, the Gazzettino di Venezia announced that they would all be painted in bright colors by decision of the city council, in order to better meet the taste of tourists.

1998:  The American newspaper, USA Today, published a full-page ad of Burger King’s announcement that it had found a solution for the nearly 1.5 million left-handed clients who visit the chain’s locations every day:  The Whopper for southpaws, easier to hold and eat with the left hand, and with less spillage.

2000: The Independent, a British online publisher, reported strange news:  Viagra for rabbits.

2010: Google introduced Google Translate for Animals, a translation service from any human language to any animal language, and vice versa.

2013: Saclà, an Italian pasta maker introduced Twitteroni to the British market:  a pasta in the form of letters and hashtags

2015:  YouTube offered a video of the Reclinomax, a revolution in fitness, which features a comfortable armchair in which you train while sleeping.

 

 

 

 

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Le guerre dei biscotti

Sono le due superpotenze alimentari italiane: Ferrero e Barilla. Entrambe condividono una lunga storia di redini tramandate ai membri della famiglia da generazioni. Entrambe si sono allargate ed hanno acquisito molte altre attività lungo gli anni. Entrambe hanno strategie di marketing aggressive. E ora potrebbero essere in rotta di collisione.

Barilla fu fondata nel 1877 come negozio di panetteria a Parma da Pietro Barilla. Ora il pronipote Guido dirige la multinazionale, che è il più grande produttore di pasta al mondo. Con 120 diversi tipi e forme di pasta, Barilla controlla il 40-45% del mercato italiano ed il 35% del mercato statunitense. (In realtà, la maggior parte della Barilla negli Stati Uniti viene prodotta in Iowa o New York utilizzando prodotti locali.)

Il pasticciere Pietro Ferrero fondò la sua azienda nel 1946 ad Alba, in Piemonte. Il nipote Giovanni ora è alla guida del secondo maggiore produttore di cioccolato e azienda dolciaria al mondo. Pietro ha gettato le basi per l’attuale Nutella.  In Italia dopo la seconda guerra mondiale, il cioccolato era molto costoso. Pietro decise di preparare del cioccolato per i bambini ad un prezzo accessibile. Combinò il cioccolato e le nocciole per creare una delizia che lui chiamava “gianduia”. Successivamente divenne una crema spalmabile chiamata “Supercrema”. La ricetta venne modificata e ribattezzata, e il primo barattolo di Nutella uscì dalla fabbrica Ferrero nel 1964. Fu un successo istantaneo.

Nel frattempo, Barilla ha lavorato duramente sulle sue linee di prodotti. Nel 1974 Barilla lanciò Mulino Bianco, una filiale che produce gli iconici biscotti per la colazione. Con nomi di biscotti come Taralucci, Batticuori, Abbracci, Galletti e Girotondi, Mulino Bianco afferma che gli italiani consumano più biscotti degli americani!  Dopotutto se si intinge un biscotto nel proprio cappuccino mattutino e se ne accoppia uno all’espresso pomeridiano, e poi un altro con lo spuntino dei bambini, potrebbe esserci della verità in questa affermazione.

Nel 1983 Barilla e Mulino Bianco lanciarono il Pan di Stelle come biscotti al cioccolato per la colazione. Ma non è stato fino al 2018 che le cose hanno iniziato a scaldarsi. Barilla ha introdotto vasetti di Crema di Pan di Stelle, una crema spalmabile fatta con 100% di nocciole e cioccolato. Fino a quel momento, le due società avevano rispettato lo spazio altrui. Ora il gigante di Nutella non se ne sta con le mani in mano ed ha deciso di contrattaccare questa invasione di campo.

Ferrero tiene alla riservatezza per proteggersi dallo spionaggio industriale. Il fondatore dell’azienda ha rilasciato due interviste in tutta la sua vita; una è stata pubblicata postuma. La società non ha mai tenuto una conferenza stampa e non consente ai media di visitare i suoi impianti. I prodotti Ferrero sono realizzati con macchine progettate da un dipartimento di ingegneria interno.  Non sorprende quindi la mossa successiva. Ferrero ha testato tranquillamente il suo nuovo prodotto in altri paesi. Quindi ha attraversato il confine italiano e ha lanciato il suo nuovo biscotto alla Nutella in Francia per iniziare a diffondere il brusio e domande tra gli italiani che vivono e viaggiano all’estero. Poi, dopo aver scatenato una grande campagna pubblicitaria con enormi annunci nelle stazioni della metropolitana, sugli schermi televisivi e cartelloni pubblicitari appesi nella principale stazione ferroviaria di Roma, Ferrero ha portato i biscotti Nutella a casa in Italia nel novembre 2019. La campagna è stata un enorme successo: quasi 6 milioni di pacchi sono stati venduti nelle prime quattro settimane. I biscotti volavano dagli scaffali ed erano difficili da tenere in magazzino.

Ma Barilla ha risposto subito.  Grazie alla sua società Mulino Bianco e il suo marchio Pan di Stelle, ha svelato Pan di Stelle Biscocrema durante una conferenza stampa in un bar sul tetto a Milano. L’evento è stato servito con biscotti e il bar è stato decorato con luci a forma di stella che riflettono i biscotti che sono sormontati da una solida stella di crema.

Ironia della sorte, entrambe le società competono anche a livello ambientale. Ad esempio, Barilla ha investito in una fondazione dedicata alla sostenibilità ambientale e promuove i suoi rifiuti di olio di palma, un grasso saturo di Nutella, che ha portato a una deforestazione devastante. I prodotti Nutella utilizzano un quarto della fornitura mondiale di nocciole. E mentre i noccioli sono resistenti alle malattie e alla siccità, gli ambientalisti italiani danno la colpa ad entrambe le aziende per la piantagione aggressiva di nocciole che riduce la biodiversità del paese. È anche ironico che in un paese al quale associamo a pomodori maturi, pasta fresca, olio d’oliva e una sana dieta mediterranea, le merende stanno diventando più diffuse insieme a corpi più corpulenti, specialmente tra i bambini.

 

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