10 questions to challenge your brain

Here is a quick test that appeared in Corriere.it to see if you pay attention and avoid the pitfalls, both old and new.

The Quiz

  1. The 3 children

The Mom of Paul has three children.  The first is named April, the second May.  The third?

  1. The butcher

A butcher is about 5 feet, 7 inches tall and has a 10 ½ shoe size.  What does he weigh?

  1. Record

Before Mount Everest was discovered, what was the tallest mountain in the world?

  1. Cleanliness

How much dirt is there in a hole that measures 58 centimeters by 90 centimeters?

  1. Spelling

What word is always spelled “incorrectly”?

  1. Wishes

Ernest was born December 28 but his birthday is always in the summer.  How is that possible?

  1. Crutches

In Canada one cannot take a photo of a man with a wooden leg.  Why?

  1. Speed

You are running a race and you overpass the person in second place.  In what place are you?

  1. Eggs over easy

Do you say “gli albumi” are yellow or “le albume” are yellow?

  1. Harvest

A farmer has 5 piles of hay in one field and four in another.  How many would he have if he put them together in one field?

The Answers

1.The third child is named Paul.

  1. Meat
  2. Mount Everest
  3. There is no dirt in a hole
  4. “incorrectly”
  5. He was born in the southern hemisphere
  6. You need a camera or a cell phone to take a photo. You can’t take one with a wooden leg.
  7. Second
  8. Neither because the albumen is the white of the egg
  9. One, if he puts them all together in a huge pile

 

Advertisements
Posted in English, La Lingua | 1 Comment

Lo scrittore più polarizzante in Italia oggi

La mafia, e in questo caso la Camorra, evita la luce della ribalta a tutti i costi.  I sindacati del crimine non vogliono che venga posta attenzione sulle loro attività ed sui loro metodi criminali.  E sui loro nomi.  Ma questo è esattamente ciò che Roberto Saviano ha scritto nel suo primo libro, “Gomorrah”, che è anche diventato un film di successo commerciale ed una serie televisiva.  Ha esposto il lato violento, corrotto, e scuro di Napoli.  E ha fatto nomi.

Oggi Roberto Saviano è sorvegliato giorno e notte.  Si sposta di casa in casa, e dorme nella stazione di polizia quando si trova a Napoli, l’unico posto sicuro nella sua città natale.  Il New York Times ha pubblicato un ritratto dello scrittore nell’agosto 2018; l’intervistatore accompagnò lo scrittore in un veicolo blindato, con le sirene che stridevano, sull’A1 da Roma a Napoli.

“Gomorrah”, insieme al suo secondo libro, “ZeroZeroZero”, che tratta il commercio di cocaina a Napoli, sono basati su ricerche esaustive.  Sono stati entrambi lodati e criticati come “romanzi di saggistica” o “docufiction” per il loro stile e licenza letteraria.  Ora Saviano ha scritto il suo primo romanzo convenzionale chiamato “La Paranza Dei Bambini” in italiano e “The Piranhas” in inglese.  Come i suoi lavori precedenti, questo si basa su un’indagine approfondita.  A differenza degli altri, questo presenta eventi immaginari e nomi inventati.  Ma presenta ancora il mondo nascosto di Napoli e gli consente comunque di esplorare i suoi temi e di promuovere i suoi messaggi.

Ma questo non placherà i suoi nemici infernali.  Riflettendo sulla sua vita da “Gomorrah”, dice al New York Times: “Ho fatto lo stesso errore dei soldati che vanno in guerra come volontari.  Quando un soldato va in guerra pensa: ‘O vengo ucciso, o torno a casa’.  È un errore.  Perché quando torni a casa, hai perso le gambe, hai l’epatite, non riesci a dormire…. Lo non sono né vivo né morto.  Non mi hanno ucciso.  Ma non mi hanno lasciato vivere.”

Ironicamente, Saviano condivide molte caratteristiche con la Camorra oltre che ad una splendida vista sul Golfo di Napoli sotto un minaccioso Monte Vesuvio.  Sono entrambi ricchi e ambiziosi, hanno un interesse comune per la violenza e non hanno paura di morire.  “Di certo non voglio morire, ma odio la Camorra più di qualsiasi altra cosa perché ha rovinato il mio paese”.   La vendetta è un’altra caratteristica condivisa: “Non nego di avere sentimenti di vendetta verso la Camorra”.

Saviano ha fatto più della Camorra. Ha criticato il nuovo governo populista italiano, la corruzione nel governo, e gli accordi tra politici e organizzazioni criminali. È molto irritato dalla posizione del nuovo governo sull’immigrazione … pubblicando un quadro di persone morte che fluttuano nel Mediterraneo. Dicendo, “l’odio che hai seminato ti distruggerà”, Saviano ha infuriato Matteo Salvini, il vice primo ministro anti-migrante di destra, che ha minacciato di denunciare Saviano e rimuovere la sua scorta supportata dallo stato.  Saviano ha accusato Salvini di riportare il paese verso l’autoritarismo.

A 38 anni, S non ha paura di affrontare le polemiche. “È il mio karma”, dice. “Passo da un guaio all’altro”. Il suo prossimo romanzo, “Bacio Feroce”, sta già vendendo bene in Italia e sarà disponibile in inglese nel 2020.

 

 

 

 

 

Posted in Campania, Film, Foto, Immigrazione, Italia, Italiano, Libri, Mafia, Napoli, Politica | Leave a comment

The Most Divisive Writer in Italy Today

The mafia, and in this case the Camorra, avoids the spotlight at all costs.  Crime syndicates want no attention on their methods and activities.  And on their names.  But that is exactly what Roberto Saviano did in his first book, “Gomorrah,” which also became a blockbuster movie and a television series.  He exposed the violent, corrupt, and dark side of Naples. And he named names.

Today Roberto Saviano is guarded around the clock.  He moves from house to house, and he sleeps in the police station when he is in Naples, the only safe place in his native city.  The New York Timespublished a portrait of the writer in August 2018; the interviewer accompanied him in an armored vehicle, sirens screeching, on the A1 from Rome to Naples.

“Gomorrah,” along with Saviano’s second book, “ZeroZeroZero,” which is about the cocaine trade in Naples, are based on exhaustive research.  They have been both lauded and criticized as “nonfiction novels” or “docufiction” because of their style and literary license.  Now Mr. Saviano has written his first conventional novel called in English “The Piranhas” and in Italian “La Paranza Dei Bambini” or“The Fishing Trawler of Children.  Like his previous works, this is based on extensive investigation.  Unlike his others, this one presents fictional events and invented names.  But it still presents the underworld of Naples and still allows him to explore his themes and to promote his messages.

But that won’t assuage his underworld enemies.  Reflecting on his life since “Gomorrah,” he tells The New York Times:“I made the same mistake as soldiers who go to war voluntarily…. When a soldier goes to war he thinks, ‘Either I get killed or I come back.’  That’s a mistake.  Because when you return, you’ve lost your legs.  You have hepatitis.  You don’t sleep…. I’m neither dead nor alive.  They didn’t kill me.  But they haven’t let me live.”

Ironically, Saviano shares many traits with the Camorra besides a view of the beautiful Bay of Naples under the threatening rise of Mount Vesuvius.  They are both rich and ambitious, have a common interest in violence, and aren’t afraid to die.  “I certainly don’t want to die,” he told the newspaper, “but I hate the Camorra more than anything because they ruined my country.”  Vengeance is another shared trait: “I don’t deny I have a feeling of vengeance against them,” he said.

Saviano has taken on more than the Camorra.  He has criticized Italy’s new populist government, government corruption, and deals between politicians and the mob.  He is highly incensed by the new government’s stance on immigration … posting a picture of dead people floating in the Mediterranean.  Saying “the hatred you have sown will overthrow you,” Saviano has enraged Matteo Salvini, the right-wing, anti-migrant deputy prime minister, who has threatened to sue Saviano and remove his state-supported escort.

But Saviano is not afraid to face controversy.  “It’s my karma,” he said.  “I go from trouble to trouble.”  His next novel, “Bacio Feroce,” or “Fierce Kiss,” is already selling well in Italy and will be available in English in 2020.

Posted in English, Film, Foto, Immigrazione, Italia, Libri, Mafia, Napoli, Politica | 1 Comment

Libro dei Guinness dei primati

Pubblicato per la prima volta nel 1955, il Guinness Book of Records era destinato a risolvere le controversie nei quiz dei pub.  Da allora ha assunto una vita propria con un sacco di persone pazze in competizione per titoli spesso bizzarri.  L’Italia ne ha una giusta parte.  Nel 2012, una squadra italiana ha creato la pizza più grande mai registrata: una pizza al 100 per cento senza glutine che misurava 1.261,65 metri quadrati. Si chiamava Ottavia.  È strano chiamare una pizza al primo posto “ottava”. Ancora più strano che il primato appartenga all’Italia, un paese noto più per la sua qualità che per la sua quantità.

Un altro record per l’Italia appartiene a Silvio Sabba, un istruttore di fitness di Rodano, Milano. I suoi 70 record sono un record per il suo paese.  Alcuni sono pazzi, altri sono abbastanza atletici e audaci.  Per esempio,

  •   Più squat possibili in un minuto mentre trasporta uno zaino di 80 libbre
  •   Il tempo più veloce per impilare dieci dadi usando le bacchette
  •   Il maggior numero di mollette attaccate alla faccia in un minuto
  •   Il più alto salto da posizione eretta su una bilancia della fiducia a 1,208 metri
  • Ecco 3 cose davvero bizzarre che probabilmente dovresti controllare su YouTube: Il tempo più veloce  per percorrere 10 metri su bottiglie vuote di vetro senza romperle.  Ciò richiede la capacità di avere  grande equilibrio e coraggio.  Lo ha fatto in poco meno di 25 secondi.
  • Il numero più elevato di calzini indossati su un piede in un minuto.  Ci vuole molta forza per tirare 45  calze su un piede in un minuto data la quantità di attrito dopo il primo calzino.
  • E il più bizzarro di tutti: Il numero più elevato di mutande (13) tirate su in 30 secondi.  Silvio mette le  mutande su un tavolo, le afferra una alla volta e ci salta dentro.  L’intimo viene tirato su all’incirca   alla velocità di una fastball della Major League.  Immagina il cotone e lo spandex che si muovono a    tali velocità.  Qualunque errore e le conseguenze potrebbero essere abbastanza devastanti.
Posted in Abitudini, Foto, Italia, Italiano, La Gente, Lo Sport, Milano | Leave a comment

Guinness Book of Records

First published in 1955, the Guinness Book of Records was intended to settle disputes in pub quizzes. It has since taken on a life of its own with a lot of crazy people competing for often bizarre titles. Italy has its fair share of them. In 2012 an Italian team made the largest pizza on record:  a 100% gluten-free pizza that measured 1.261.65 square meters, or about 13,581 square feet.  It was named “Ottavia”; odd to name a first-place pizza “eighth.”  Odder still that the record belongs to Italy, a country known more for its quality than its quantity.

Another record for Italy belongs to Silvio Sabba, a fitness trainer from Rodano, Milan.  His 70 records are a record for his country.  Some are quite bizarre, others are quite athletic and daring.  For example,

  • Most squats in one minute carrying an 80-pound pack
  • Fastest time to stack ten dice using chopsticks
  • Most clothes pins clipped to the face in one minute
  • Highest standing jump onto a balance board at 1.208 meters (almost 4 feet)

Here are the 3 truly bizarre ones that you probably should check out on YouTube:  Fastest time to walk 10 meters on empty glass bottles without breaking them.  This requires some serious balance skills and courage.  He did it in just over 25 seconds.

Most socks put on in one minute on one foot.  It takes a lot of strength to pull 45 socks onto one foot in a minute given the amount of friction after just the first sock.

And the most bizarre of all: Most underpants pulled up in 30 seconds. Silvio lays the underwear on a table, grabs one at a time and leaps legs first into them.  The underwear is yanked up at approximately the speed of a Major League fastball.  Imagine cotton and spandex approaching at such speeds.  Any mistake and the damage could be quite devastating.

Posted in Abitudini, English, Foto, Italia, Lo Sport, Milano | 2 Comments

Maria Montessori

Maria Montessori era un medico italiano, educatore e innovatore, acclamato per il suo approccio educativo che si basa sul modo in cui i bambini imparano in maniera naturale.  Nacque nel 1870 a Chiaravalle (provincia di Ancona, regione delle Marche), era un’appassionata studentessa che ha trascorso l’infanzia a Roma, circondata da un paradiso di biblioteche, musei e buone scuole.  All’età di 13 anni, entrò in un istituto tecnico di soli ragazzi per prepararsi per una carriera in ingegneria.  Ben presto cambiò idea e, con grande perseveranza, ottenne l’ammissione a medicina all’Università di Roma.  Quando si laureò a pieni voti nel 1896, fu tra le prime donne mediche italiane.

Maria si concentrava sulla psichiatria durante la sua giovane carriera medica.  Nel frattempo sviluppò anche un interesse per l’istruzione.  I suoi studi la portarono a mettere in discussione i metodi principali di insegnamento per i bambini con disabilità intellettive e dello sviluppo.  Nel 1900 fu nominata co-direttrice di un nuovo istituto di formazione per insegnanti d’istruzione speciale.  Si approciava il suo lavoro scientificamente, osservando e sperimentando diversi metodi di insegnamento.  Molti dei bambini superavano le aspettative.

Poi nel 1907 aperse la prima Casa dei Bambini, un ambiente di apprendimento di qualità per i bambini in un quartiere povero del centro città.  All’inizio i ragazzi si comportavano male, ma presto iniziavano a mostrare interesse nel risolvere problemi e lavorare insieme.  Maria osservava come apprendevano da ciò che li circondava, essenzialmente insegnando loro stessi.  Per il resto della sua vita (morì nel 1952), Maria si concentrò sull’educazione incentrata sui bambini.  Teneva numerose conferenze, scrisse libri ed articoli, e sviluppò manuali preparativi per gli insegnanti.  E, come personaggio pubblico, fece una campagna importante per i diritti delle donne. Fu riconosciuta in Italia e oltre come una delle principali autorità femministe.

Il Metodo Montessori allora ed ora si basa sull’attività autodiretta, sull’apprendimento pratico, e sul gioco collaborativo.  Nelle aule, i bambini fanno delle scelte, e gli insegnanti assegnano attività adeguate all’età per guidarli.  È un’educazione personalizzata basata sulla creatività e non sulla disciplina o autorità.

E i risultati sono impressionanti sulla base degli studi che sono stati condotti.  I bambini che frequentano gli asili Montessori sviluppano più abilità degli altri studenti.  Aumentano la loro capacità di regolare gli impulsi, di risolvere problemi sociali e di vivere meglio in gruppo.  Hanno un maggiore senso di giustizia e considerano il punto di vista di un’altra persona.  Hanno più fiducia nell’affrontare problemi difficili.  Mentre i bambini che provengono da famiglie povere hanno generalmente risultati peggiori a scuola, Maria Montessori dimostrava che è possibile aumentare le capacità di coloro che sono svantaggiati e riempire il divario.

L’educazione Montessori è stata adottata in tutto il mondo.  Oggi ci sono oltre 22.000 scuole Montessori in almeno 110 paesi.  Tuttavia, in generale, il nome Montessori non è un marchio registrato, protetto da copyright o brevettato e può essere utilizzato da qualsiasi scuola di qualsiasi grado con nessuna certificazione o formazione degli insegnanti.

Ecco alcune citazioni famose di Maria Montessori:

“Il più grande segno di successo per un insegnante…è poter dire:‘I bambini ora stanno lavorando come se io non esistessi’”.

 “Non aiutare mai un bambino con un compito in cui sente di poter avere successo”. 

“Stabilire una pace duratura è il lavoro educativo; tutta la politica può fare è tenerci fuori dalla guerra”.

Posted in Abitudini, Foto, Italia, Italiano, Medicina, Roma, Storia | 1 Comment

Maria Montessori

Maria Montessori was an Italian physician, educator, and innovator, acclaimed for her educational approach that mirrors and builds on the way children naturally learn.  Born in 1870 in Chiaravalle, in the province of Ancona in the Marche region of Italy, she was an avid learner who spent her childhood years in Rome, a paradise of libraries, museums, and good schools.  At the age of 13, she entered an all-boys technical institute to prepare for a career in engineering.  She soon changed her mind, and with great perseverance, she gained admission to the University of Rome’s medical program.  When she graduated with honors in 1896, she was among Italy’s first female physicians.

Maria focused on psychiatry in her early medical career.  She also developed an interest in education.  Her studies led her to question the prevailing methods of teaching children with intellectual and developmental disabilities.  In 1900 she was appointed co-director of a new training institute for special education teachers.  She approached her work scientifically, observing and experimenting with different teaching methods.  Many of the children advanced beyond expectations.

Then in 1907 she opened the first Casa dei Bambini, a quality learning environment for children in a poor inner-city district.  The kids misbehaved at first but soon showed interest in solving problems and working together.  Maria observed how they learned from their surroundings, essentially teaching themselves.  For the rest of her life, Maria advanced child-centered education.  She lectured widely, wrote books and articles, and developed teacher preparatory programs.  As a public figure, she also campaigned vigorously for women’s rights.  She was recognized in Italy and beyond as a leading feminist voice.

The Montessori Method then and now is based on self-directed activity, hands-on learning, and collaborative play.  In classrooms, children make choices and teachers give age-appropriate activities to guide them.  It is individualized education based on creativity and not on discipline or authority.

And the results are impressive based on studies that have been conducted.  Children who attend Montessori kindergartens, acquire more skills than other students.  They increase their ability to regulate impulses, to solve social problems, and to live better in groups.  They have a greater sense of justice and consider another person’s point of view. They have more confidence in dealing with difficult problems.  While children coming from poor families generally have worse results in school, Maria Montessori demonstrated that it is possible to increase the skills of those who are disadvantaged and to close the gap.

Montessori education has been adopted worldwide.  Today there are more than 22,000 Montessori schools in at least 110 countries.  However,in general, the name Montessori is not trademarked, copyrighted, or patented, and can be used by any school with any degree, or none, of certification or teacher training.

Here are some famous quotes from Maria Montessori:

“The greatest sign of success for a teacher…is to be able to say,

 ‘The children are now working as if I did not exist.’”

“Never help a child with a task at which he feels he can succeed.” 

“Establishing lasting peace is the work of education; all politics can do is

keep us out of war.”

Posted in Abitudini, English, Foto, Italia, Medicina, Roma, Storia | 1 Comment