I Pomodori San Marzano

il misteroRecentemente il New York Times ha pubblicato un “giallo” intitolato “Il Mistero di San Marzano” firmato dal disegnatore Nicholas Blechman.  L’autore difende il pomodoro italiano contro le frodi con una divertente serie di immagini.  Questo fumetto mi ispira a scrivere su questi pomodori italiani.

San Marzano è il più famoso pomodoro pelato  in Italia, e forse in tutto il mondo.  .  Èon the vine molto apprezzato per il suo sapore dolce , la sua bassa acidità, la sua polpa soda, e il colore rosso intenso.  La salsa di pomodoro San Marzano è un ingrediente fondamentale della vera pizza napoletana e viene utilizzata dai migliori chef del mondo.

vesuviusI pomodori crescono in piccole coltivazioni nel ricco terreno cultivating tomatoesvulcanico ai piedi del Vesuvio, nell’agro Sarnese-Nocerino, vicino a Napoli.  A San Marzano il raccolto inizia in agosto e si conclude alla fine di settembre.  I pomodori vengono raccolti a mano da una generazione di contadini che è quasi una specie in via di estinzione.  Sono soprattutto uomini con più di 50 anni.

emblemSan Marzano è una Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e solo i pomodori cresciuti qui sono veri San Marzano.  Nell’Unione europea i pomodori definiti San Marzano devono rispettare criteri ben precisi stabiliti da un consorzio che regolamenta ogni aspetto, dai semi all’etichetta.

Negli Stati Uniti  i barattoli di pomodori San Marzano vengono centovenduti ovunque.  Alcuni sono veri e alcuni sono falsi, cioè un prodotto americano o da un altro paese.  Come smascherare i falsi?  In America non c’è Dop nè un consorzio che protegge dalle in the canfrodi.  Quindi, il consumatore deve scoprire la differenza.  L’etichetta deve avere le parole, “Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino,” e deve avere il codice di identificazione, il marchio Dop o il marchio del consorzio.  In aggiunta, i pomodori San Marzano non sono mai spappolati o sminuzzati.

Qual’è il prezzo?  Il $1.99 per i falsi e il $3.99 per i veri. È costoso, ma è il prezzo dell’autenticità in una eonomia globalizzata.

Per sentirsi meglio, un’amica italiana, che abita a Santa Barbara ed è un cuoca eccellente, mi dice che lei pensa che i pomodori della California siano buoni come i pomodori  da San Marzano, soprattutto in questi giorni in cui c’è un alto livello di tossicità nei dintorno di Napoli per via della spazzatura.  Questa è una buona notizia per gli ambientalisti di qui che credono che si dovrebbero comprare i prodotti locali.  La mia amica dice anche che in Italia e negli Stati Uniti  i migliori pomodori di qualità sono pomodori interi.  Pomodori di qualità inferiori vengono utilizzati per cubetti o schiacciati in scatola.

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San Marzano Tomatoes

the mysteryRecently, the New York Times published an article-cartoon entitled “The Mystery of San Marzano” created by the art designer Nicholas Blechman.  The author defends the Italian tomato against frauds with a fun series of images.  The cartoon series inspires me to write about these beautiful Italian tomatoes.

San Marzano is the most famous plum tomato not only from Italy but also perhaps fromon the vine around the world.  San Marzano tomato sauce in the basic ingredient of true Neapolitan pizza and is used by the best chefs in the world.  This tomato is appreciated for its sweet flavor, its low acidity, its firm pulp, and its intense red color.

vesuviusThe tomatoes are grown in small plots of land in rich volcanic soil at the foot of Vesuvius in the Agro Sarnese-Nocerino area near cultivating tomatoesNaples.   In San Marzano the harvest begins in August and concludes at the end of September.  The tomatoes are harvested by hand by a generation of farmers in danger of extinction.  Most are men over 50 years of age.

San Marzano is a DOP—Denominazione d’Origine Protetta.  Only tomatoes grown here are truly San Marzano.  In the European Union tomatoes can be labeled San Marzano only if they meet stringent criteria established by a consortium that regulates everything from the seeds to the labeling.

centoIn the United States, cans of San Marzano tomatoes are sold everywhere.  Some are authentic, some are “frauds,” that is, a product of the U.S. or another country.  How to identify the frauds?  In America there is neither DOP nor a consortium that in the canprotects against fraud.  Therefore, the consumer must detect the difference.  The label must have the words “San Marzano tomatoes from the Agro Sarnese Nocerino” and should have the identification code or the DOP and the  consortium brand.  In addition, San Marzano tomatoes are whole–never diced or crushed.

What is the price?  $1.99 for the false and $3.99 for the real.  Expensive, but the price of authenticity in a global economy.

To feel better, an Italian friend who lives in Santa Barbara and is an excellent cook told me that she thinks that California tomatoes are as good as San Marzano tomatoes, especially these days when there is so much toxicity from garbage around Naples.  This is good news for environmentalists who believe that one should buy local products.  My friend also says that in both Italy and the United States the best canned tomatoes are whole.  Tomatoes of inferior quality are used for diced or crushed canned tomatoes.

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Il Canto degli Italiani

“Il Canto degli Italiani” è l’inno nazionale d’Italia.  È il più noto tra gli italiani come “Inno di Mameli” dopo l’autore del testo,  o “Fratelli d’Italia” dalla sua linea di apertura.  Le parole sono state scritte nel 1947 a Genova dallo studente e patriota Goffredo Mameli.  Due mese più tardi, l’inno è stato messo in musica a Torino da un altro genovese, Michele Novaro.

L’inno ha goduto grande popolarità per tutto il periodo del Risorgimento e nei decenni successivi.  Tuttavia, dopo l’unificazione italiana nel 1861, l’inno nazionale adottato è stato la “Marcia Reale,” l’inno ufficiale della Casa Savoia, composto nel 1831.  Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia divenne una repubblica, e il 12 ottobre 1946, “Il Canto degli Italiani” è stato scelto provvisoriamente come nuovo inno nazionale del paese.  Questa scelta è stata ufficializzata in legge solo il 23 novembre nel 2012.

Fratelli d”Italia

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.

CORO
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò! Sì!

Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l’ora suonò.

CORO

Uniamoci, amiamoci,
l’unione e l’amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?

CORO

Dall’Alpi a Sicilia
dovunque è Legnano,
ogn’uom di Ferruccio
ha il core, ha la mano,
i bimbi d’Italia
si chiaman Balilla,
il suon d’ogni squilla
i Vespri suonò.

CORO

Son giunchi che piegano
le spade vendute:
già l’Aquila d’Austria
le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
il sangue Polacco,
bevé, col cosacco,
ma il cor le bruciò

CORO

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