Il Palazzo di Giustizia

My husband, Bill, is a tour docent at the Santa Barbara Courthouse, a stunning architectural building in the heart of our city.  It is one of the top tourist destinations here, probably after the beaches and the Mission.  In fact with so many foreign visitors, the courthouse keeps a short history available in 29 languages including, of course, Italian.  The following description is based on the history on file, with added material on two of the Italian artists involved in the construction:  the painter and decorative artist, Giovanni Battista Smeraldi, and the sculpture, Ettore Cadorin.

Il Palazzo di Giustizia

Il Palazzo di Giustizia

Come è divenuto, questo palazzo di giustizia, un capolavoro d’arte di stile spagnolo?  Chi lo ha creato, bello e sereno come un parco, nel cuore di questa affaccendata città americana?

Dal 1920 la provincia di Santa Barbara era diventata troppo grande per il palazzo di giustizia che era stato costruito 45 anni prima.  Gli anni venti hanno portato una cultura di rinascimento, che ha svegliato l’interesse del popolo sulla tradizione spagnola.  Fieste piene di colore erano celebrate e le residenze furono restaurate.  Nel 1925 un grande terremoto danneggiò la città  e ciò fornì l’occasione di ricostruirla in uno stile mediterraneo.  Da allora brillanti muri di stucco e mattonelle rosse sono diventate una tradizione di Santa Barbara.  In questa atmosfera è stato costruito il nuovo Palazzo di Giustizia.

Tilewoork

Le mattonelle bellissime

L’architetto William Mooser di San Francisco fu assistito da suo figlio, che aveva passato molto tempo in Spagna e che aveva portato con sè una profonda conoscenza dello stile spagnolo.  Il palazzo fu completato in circa due anni e il costo fu di $1.500.000.  Il palazzo fu inaugurato  il 14 agosto del 1929 durante la celebrazione della festa spagnola. Fu un grande trionfo artistico.

Fontana

La Fontana da Ettore Cadorin

Le linee armoniose del palazzo si vedono dappertutto.  Torri romantiche s’innalzano al di sopra del tetto.  Archi graziosi, scale a chiocciola, gallerie aperte, balconi, interessanti gruppi di finestre, e ringhiere di ferro battuto aggiungono un contrasto con i muri bianchi.  Particolarmente drammatiche sono le grandi porte di legno all’entrata della prigione, e le porte dell’archivio sono magnifiche e tutte lavorate in rame.  All’entrata di via Anacapa c’è una fontana di pietra, chiamata “Lo Spirito dell’Oceano,” disegnata da Ettore Cadorin, un famoso scultore italiano, che ha anche assistito nel disegno dell’arco e nello statuario e medaglioni all’entrata di via Anacapa.

Soffitti

Un Soffitto Bellissimo da Giovanni Battista Smeraldi

L’interno del palazzo è così brillante come l’esterno.  Le pareti dei  corridoi sono ricoperte di mattonelle tunisine, e i pavimenti sono di mattonelle di terracotta rossa.  Tutti i bellissimi soffitti  sono ornati in modo pittoresco.   Tutti sono stati dipinti da Giovanni Battista Smeraldi, un artista famoso italiano, che ha anche dipinto i soffitti del Biltmore Hotel a Los Angeles e la Grand Central Station a New York City.  Nella torre con l’orologio, il soffitto è una copia di una sinagoga del quattordicesimo secolo che si trova a Toledo in Spagna.

I lampadari e le lampade sono lavorati in ferro battuto, sempre nello stile spagnolo.  Le porte sono in legno pesante e tutte intagliate.  Queste porte e tutti i mobili sono arricchiti con cuoio e legate in ottone.   Ogni articolo mostra il rispetto e cura di quelli che lo hanno costruito.

Mural Room

La Stanza del Sovraintendente

Sui muri nella stanza del Sovraintendente,  che è la stanza più famosa del palazzo, episodi memorabili rievocano le diverse epoche di Santa Barbara.  Queste magnifiche pitture sarebbero sufficienti a rendere il palazzo uno dei più belli del Paese.  Oggi si celebrano molti matrimoni in questa stanza.

Dall’alto della torre dell’orologio, chiamata El Mirador, a 26 metri di altezza, la vista di questo incantevole palazzo e della città tra le montagne e il mare è veramente indimenticabile!

Note aggiuntive per gli artisti:
Giovanni Battista Smeraldi (1868-1947)  nacque a Palermo in Sicilia e emigrò negli Stati Uniti nel 1889, dove visse a Pasadena e divenne  noto come John B. Smeraldi.   È stato considerato da molte critici come il migliore artista decorativo del periodo post-Rinascimento e certamente del Novecento.  La magia del suo pennello ha toccato le pareti di molti edifici famosi in tutto il mondo tra cui sono il Vaticano, la Casa Bianca,  la Grand Central Station (NYC), il Jonathan Club (LA), il Civic Auditorium (Pasadena), il Biltmore Hotel (LA),  il Breakers (Palm Beach), e il Chateau Frontenac (Quebec).
Ettore Cadorin (1876-1952) nacque e fu educato a Venezia.  Venne negli Stati Uniti nel 1915 come professore dell’arte e letteratura italiane alla Columbia University.   Dopo aver fatto il militare nella Prima Guerra Mondiale, il governo italiano lo richiamò negli Stati Uniti per organnizare una mostra dell’arte italiana in America e dell’arte americana in Italia.  Alla fine ha aperto il suo studio a Santa Barbara, prima nella De la Guerra Plaza, poi in via Puesto del Sol.
Le opere di Cadorin includono fontane, sculture architettoniche, i monumenti e lo statuario di chiese, come quelli dei quattro Apostoli nella Cattedrale Nazionale di Washington, D.C.   Fece busti ritratto,  figure bronzee, placche di invorio e miniature.  La sua statua di bronzo di Padre Serra rappresenta lo Stato della California nella Sala delle statue nel Campidoglio di Washington, D.C.

P.S.  Bill and I were married in the Mural Room in 2002.

Posted in Architecture, Arte, Foto, Italiano, Santa Barbara, Storia | 2 Comments

La Storia di Santa Barbara

Fiesta in Santa Barbara, which celebrates Old Spanish Days in this city every August, motivates me to talk about Saint Barbara, whose name has graced the city, the county, the channel, the coastal island, the Presidio, and the Mission for centuries.  Although the facts of her life are not officially documented, her story lives on through oral tradition.

Sopra l'altare prinipale della Missione Santa Barbara e' questa bella statua lignea di Santa Barbara.

Sopra l’altare principale della Missione Santa Barbara c’e’ questa bella statua lignea di Santa Barbara.

Saint Barbara is venerated in the Greek and Russian Orthodox religions, the Coptic Christian Church in Egypt, and in the Roman Catholic Church.  The earliest known representation of her is from the eighth century on a fresco in the old Church of Saint Mary at the Roman Forum (see image below).

Saint Barbara’s feast day is December 4, not her birthday, but rather the supposed day she was martyred.  She is the patron saint of architecture, explosives, mathematics, and military engineers, among others.

While she may have been born in Turkey near Greece, or perhaps in Italy, she very well could have been martyred in Italy.  Nonetheless, the Italian connections to Saint Barbara are very compelling.  Please read on…

Affresco di Santa Barbara nella Chiesa di Santa Maria del Foro Romano, il ottavo secolo

Affresco di Santa Barbara nella Chiesa di Santa Maria del Foro Romano, ottavo secolo

Nei tempi antichi, gli uomini e le donne contavano sulle tradizioni orali per apprendere notizie, storie e leggende di santi.  Nel corso del tempo, i racconti erano abbelliti per scopi drammatici o per via di variazioni che erano avvenute immancabilmente con le ripetizioni.   È il caso della storia di Santa Barbara.  Ecco gli elementi fondamentali della storia di Santa Barbara.

Una delle prime martiri cristiane, Barbara visse nel terzo secolo a Nicomedia in Turchia vicino al confine greco, dove la società era pagana sotto il dominio dell’Impero Romano.  Suo padre, Dioscorus, era un funzionario del governo romano.  Aveva fatto costruire una torre per lei, in modo che essa, come figlio unica, sarebbe stata protetta da eventuali pretendenti non desiderati.

Jacopo Nigretti, "Palma il Vecchio" (1544-1628), Chiesa di Santa Maria Formosa, Venezia

Jacopo Nigretti, “Palma il Vecchio” (1544-1628), Chiesa di Santa Maria Formosa, Venezia

Barbara era una giovane intelligente, che osservava il movimento delle stelle e delle maree dalle sue finestre.  Da queste osservazioni, dedusse che ci sarebbe dovuto essere un creatore più potente degli idoli pagani che adornavano la casa di suo padre.  Mentre si trovava in isolamento, si covertì al cristianesimo, e chiese gli operai di suo padre di aggiungere una terza finestra alla sua torre per rappresentare la Santissima Trinità.

Quando suo padre tornò da un lungo viaggio di lavoro, chiese alla figlia perchè c’era una terza finestra nella torre.  Barbara ha rispose, “L’uomo riceve la luce (la conoscenza) attraverso il Padre, Figlio e Spirito Santo.”

Dioscorus capì che sua figlia era diventata cristiana, e divenne furioso.  La consegnò alle autorità  per essere torturata.  Poi la decapitò con la sua spada.  Immediamente dopo fu colpito da un fulmine e morì.

La Coincidenza Italiana o Il punto di vista dell’Italia
A un certo punto della sua carriera, il padre di Barbara venne trasferito da Nicomedia a Roma.   Vennero a vivere a Scandriglia nella regione Sabina vicino a Roma.  È possibile che era lì che il padre giustiziò Barbara.  Sotto il dominio degli imperatori Diocleziano e Massimiliano (286-305), il cristianesimo era considerato un culto.  Come un funzionario romano, sarebbe stato disonorevole per Dioscorus che sua figlia si fosse convertita a una setta religiosa.

Oggi la Cattedrale di Rieti, la capitale della regione Sabina, è dedicata a Santa Barbara e vi si trovano le sue reliquie.  Santa Barbara è anche la patrona di queste zone, tra altre:

•    Rio Marino dell’isola d’Elba, Toscana
•    In Calabria, la chiesa di Amarchi è dedicata a Santa Barbara
•    Colleferro, una cittadina industriale che produce armi, provincia di Roma, Lazio
•    Bellano, una cittadina sulla sponda del Lago di Como, provincia di Lecco, Lombardia
•    A Paternò ai piedi dell’Etna, un chiese in stile barocco è dedicato a Santa Barbara, provincia di Catania, Sicilia
•    Salento, provincia di Salerno, Campania
•    Gravere, provincia di Torino, Piemonte

Il Mondo Nuovo—Santa Barbara
La Missione Santa Barbara  le fu dedicata nel 1602 da Sebastiàn Vizcaino dopo che lui era sopravvissuto a una tempesta violenta vicino all’isole del Canale alla vigilia del giorno festivo di Santa Barbara.

Missione Santa Barbara.  E' quel che si dice la piu' antica figura di Santa Barbara che si conosca nel nuovo mondo

Missione Santa Barbara. E’ la piu’ antica figura di Santa Barbara che si conosca nel nuovo mondo

Posted in Arte, Foto, Italia, Italiano, Santa Barbara, Storia, Uncategorized | 4 Comments

Meet Giuseppe

Giuseppe Crisà is a good friend and neighbor, a great pizzaiolo, and perhaps the best pizza oven maker in the world…or certainly in the United States.  He immigrated to Santa Barbara from Sicily in 2006, not speaking a word of English.  Armed with a degree in mechanical engineering and the determination to succeed, he started with one oven in a garage, and now runs a warehouse and staff and ships ovens worldwide.  His model?  The ovens created in Pompeii that survived Vesuvius in 79 AD.  

As his customers repeatedly say, Giuseppe’s ovens are a work of art both for their beauty and performance.  Check out http://www.fornoclassico.com and see the video below.

Save the Date:  As I mentioned in a previous post on Jacopo Giacopuzzi, we are hosting a piano recital on September 20th, 4 pm, followed by pizza by Giuseppe!

La storia di Giuseppe è la storia del sogno americano…e anche del sogno italiano.  È nato a Palermo in Sicilia nel 1976.  Suo fratello grande, Luigi, è anche nato a Palermo ma ha abitato a Santa Barbara con sua moglie, Maria, per molti anni.  Da quando aveva 18 anni, Guiseppe li  visitava ogni anno.  Amava il clima, la natura, e la gente cordiale a Santa Barbara, che erano simili a quelli in Sicilia.

Nel 2006, Giuseppe si è trasferito a Santa Barbara senza parlare una parola d’inglese.  Lavorava per suo fratello nella sua piccola ditta di idraulica.  Nello stesso anno si è sposato con la sua moglie americana, Patrizia, che è un’artista.  Poi è arrivato il lavoro duro per trovare una carriera per guadagnarsi la vita in America.

Giuseppe ha tre abilità speciali.  Da bambino, lavorava con suo nonno in Sicilia, facendo i forni per la pizza per gli amici e i vicini.  Da adolescente, faceva il pizzaiolo nella pizzeria famosa chiamata Pizzeria Basile a Terrasini, provincia di Palermo, per finanziare i suoi studi.  E poi ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica.

Come suo nonno l’aveva detto, “Impara l’arte e mettila da parte.”  Nel 2008, Giuseppe ha fatto il primo forno in suo garage per suo fratello .  Poi ha fatto qualque forno per gli amici.  A quel tempo era il cuoco personale per l’attore Rob Lowe che gli ha ordinato un forno per la nuova casa che stava costruendo a Santa Barbara.  La famiglia Lowe l’ha raccomandato ad altri, e l’azienda ha iniziato le attività.  Dopodichè, Giuseppe ha spedito un forno in Florida e non ha dormito per tre settimane fino a che il forno non è stato ricevuto.

In seguito, Giuseppe aveva bisogno di trovare lo spazio per un piccolo magazzino.  Ma gli affitti erano molto alti.  E poi un colpo di fortuna!  Il proprietario di un fabbricato  a Goleta era un imprenditore molto di successo di origine italiana; il suo nome era Nick Macaluso.  Ha chiesto a Giuseppe quanti ordini dei forni aveva avuto.  Giuseppe ha risposto, “solo due forni.”  Il signor Macaluso non ha chiesto di fare una domanda o un controllo del credito per affittare lo spazio.  Gli ha dato le chiavi e gli ha detto, “Di mettersi al lavoro.  Io posso vedere il fuoco nei tuoi occhi!”

Giuseppe lavorava giorno e notte.  Aveva avuto due sfide techniche che la sua esperienza di ingegneria l’aveva aiutato a risolvere:  lo shock meccanico della spedizione per i forni, e lo shock termico del forte calore dei forni quando sono riscaldati.    A questo punto, la progettazione, la fabbricazione e il collaudo sono troppo tecnici per me. Vi consiglio di controllare il suo sito: http://www.fornoclassico.com.

Il Magazzino di Giuseppe

Il Magazzino di Giuseppe

Giuseppe è un successo enorme.  Da un forno costruito nel garage nel 2008, ha realizzato centinaio di forni nel 2012-2013.  Oggi “Forno Classico” spedisce i suoi forni in ogni stato nell’America, e in paesi come la Cina, Panama, Australia, Malasia, Porto Rico, Barbados e Canada.   Inoltre, ha fornito il forno per la pizza alla Scuola Culinaria del Santa Barbara City College,  forse il primo forno per un istituto culinario negli Stati Uniti.

Lui rimane sempre gentile e modesto oggi come era quando ha cominciato.  È un grande amico e facciamo la pizza insieme.  Mi sta insegnando i segreti!  E Giuseppe ha un altro talento che vorrei menzionare:  È un gran cantante della musica popolare e lirica italiana…sopratutto quando si cucina la pizza in uno dei suoi forni.

 

Posted in Arte, Cucina italiana, Foto, Italia, Italiano, Santa Barbara | 3 Comments