Correction

It seems that my link for signing up for Ferragosto isn’t quite right.  It is better to go to the main page for the Italian Cultural Heritage Foundation/Santa Barbara:  http://italianheritagesb.org.  Then you will see that the first item is about Ferragosto…and you are on your way.

My apologies!

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Ferragosto…in Italy and Santa Barbara

On Sunday, August 17, three Italian-American organizations in Santa Barbara—the Italian American Boot Club Santa Barbara, the Italian Cultural Heritage Foundation/Santa Barbara, and Unico Santa Barbara– will host the 2014 Ferragosto celebration.  This is both an ancient and Christian holiday in Italy marking the end of the harvest season and also commemorating the Assumption of the Virgin Mary.

The official day in Italy is August 15, and many Italians in modern times celebrate by heading to the beaches, the mountains, or the countryside.  In Santa Barbara, we will head to Lower Manning Park in Montecito beginning at 12:30 on the 17th.

The food and wine will be awesome–as you might expect–and there will be games for kids and adults.  And how could you have an Italian “festa” without music and singing?  An added feature this year will be cultural exhibits…and an ice cream truck with REAL gelato from Italy.

Everyone is welcome to celebrate this event.  If you are interested in joining us, please check this site:  http://italianheritagesb.org/2014/06/15/circolo-italiano-events-summer-and-fall-2014/.   There is a fee of $25 for adults; $8 for children 5 – 12; free for children under 5.   Ferragosto will be run by volunteers.  Proceeds from the event will support the re-introduction of Italian language classes at Santa Barbara High School.  

This week’s post discusses the history and traditions of Ferragosto throughout Italy.

Ferragosto—una festa in Italia celebrata il 15 agosto—è derivato sia dal mondo antico e sia dal mondo cristiano.    L’imperatore Augusto proclamò “feriae Augusti” nel 18 a.c. (avanti cristo), e nei tempi antichi la vacanza durò per quasi tutto il mese di agosto.  Fu un tempo in cui tutta la gente poteva rilassarsi dopo che il lavoro duro del raccolto era finito.   E fu un periodo in cui la nobiltà poteva interagire con le classi lavoratrici.  I romani onoravano le divinità dell’agricoltura e quelle che erano associate con i cambiamenti di stagioni.  Le donne romane onoravano Diana, la dea della caccia e della luna, che fu sempre associata con la maternità.

Nel tempo il festival si è trasformato in un evento di un giorno.  E più tardi, i cristiani iniziarono a celebrare l’Assunzione della Vergine, il 15 agosto.

Oggi troverete diversi tipi di celebrazioni in Italia, spesso con musica, cibo, sfilate o fuochi d’artificio.            Qui sono alcuni dei più noti festival:Un Ballo di Ferragosto

•    Roma ha un Gran Ballo di Ferragosto, in cui un diverso tipo di danza avviene in molte piazze di Roma.

•    Diano Marino in Liguria ha una festa del Fuochi d'artificio--Amalfimare con un buon spettacolo pirotecnico.

•    Montepulciano in Toscana organizza un corteo storico e giochi.

•    Caltagirone in Sicilia ha la Festa della Madonna del Ponte, dove la gente va in ginocchio verso una statua di Cristo crocefisso.

•    Cappelle sul Tavo, vicino a Pescara sulla costa di Abruzzo, festeggia con il Palio delle Pupe, una sfilata di effigi enormi portate per le strade di notte.  Alla fine della processione, esplodono i fuochi d’artificio.

•    Sassari in Sardegna ha la Festa dei Candelieri, che data dal Cinquecento.  C’è una gara di squadre di uomini che trasportano candele enormi e pesanti.

•     Siena in Toscana organizza il suo secondo Palio nella piazza centrale.

•    Girifalco in Calabria celebra la Festa di San Rocco.

•    Castelli, un paese famoso per le sue ceramiche nella regione Abruzzo, castelli_gaetano_gambilonghicelebra Ferragosto  gettando tutte le ceramiche imperfette dall’alto, distruggendole in un modo spettacolare.

•    Monopoli in Puglia ha una festa in cui le popolazioni locali ricostruiscono il ritrovamento dell’icona bizantina della Madonna che era stato trovata sulla spiaggia nel 1117.

Se conoscete altre splendide celebrazioni in Italia, per favore ditemele!Chiuso fer ferie

Se viaggiate in Italia durante il mese di agosto, vi potrete divertire a partecipare in una di queste celebrazioni.  Ma se siete in molte grandi città italiane, non c’è da stupirsi di vedere i cartelli attaccati alle sarcinesche dei ristoranti e dei negozi che dicono, “chiuso per ferie.”

Qualcuno di voi ha visto il film, “Pranzo di Ferragosto”?  Forse lo rivedrò l’anno prossimo in questo periodo.

Buon Ferragosto

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Meet Jacopo

In the summer of 2013, Bill and I had the honor of being “compeers” to an Italian pianist studying at the Music Academy of the West in Santa Barbara.  The students at the Academy are called Fellows, and a compeer is someone who lives in the community, supports the Fellow during Masterclasses and other performances, and who shares the history, culture, and food of Santa Barbara.

We were so fortunate to be matched with Jacopo Giacopuzzi, a very talented artist from Verona, Italy.  We became good friends and met his family last year in Verona and via Skype.  Now he is returning to the U.S.  He will study at the USC Thornton School of Music and visit us as often as his professional and personal commitments allow.

Please SAVE THE DATE!  Jacopo has graciously agreed to play a concert in our home on Saturday, September 20, beginning at 4 pm.  Music will be followed by pizza made by Giuseppe, a renowned Sicilian pizza oven maker and pizziaolo!  Hope to see you!

Here is my interview with Jacopo.  In the future, I will share this interview in English.

Jacopo al pianoforte

Jacopo al pianoforte

1.    La gente è sempre curiosa su come un artista ha iniziato la sua carriera.  Quando hai cominciato a suonare il pianoforte?  Quando ti sei reso conto che questa sarebbe stata la tua carriera?

“Beh, è molto semplice, mia madre è un insegnante di pianoforte così lei mi ha introdotto al mondo della musica e pianoforte. Idem con mia sorella, siamo una famiglia di musicisti!

Ho iniziato pensando che questa sarebbe stata la mia carriera dopo il licea, quando si devono prendere alcune importanti decisioni e scelte.”

2.    Che altri interessi hai?   Come ti rendono un migliore musicista?

“Tutti i miei altri interessi sono sempre stati nel campo dell’arte: fotografia, video making, musica elettronica, creare design e le forme della bellezza.
Tutto ciò che mi porta alla contemplazione mi aiuta ad essere un musicista migliore.

Mi piace anche stare con altre persone, parlare e conoscere quante più cose possibili.

Credo che l’esperienza di vita è il modo migliore per migliorare le capacità musicali.”

3.      Che ne pensa la tua famiglia delle tue scelte?

Jacopo nel anfiteatro             a Verona

Jacopo nel anfiteatro
a Verona

“Hanno probabilmente timore, naturalmente, perché questo non è il modo più semplice e comodo, ma mi supportano.”

4.      Parli e scrivi l’inglese correntemente.  Com’è successo…particolarmente quando la lingua della musica è italiano?

“Il linguaggio della musica è italiana, ma la vita di un musicista oggigiorno è molto movimentata ed all’insegna del viaggio, ed è quello che ho iniziato a fare non appena ho finito il liceo. L’ambiente musicale è un mosaico di studenti internazionali quindi in un certo modo sei costretto a parlare una lingua universale quale l’inglese.”

5.    Parlaci della tua educazione in Italia.

«Le mia formazione non si discosta da quella tradizionale,  scuole elementari, medie e liceo.  Parallelamente, ho frequentato il Conservatorio di Verona e l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola.  Appena ho finito il liceo ho fatto un corso di specializzazione in pianoforte e un altro master in Sound Design.

Poi ho cominciato a viaggiare per la mia carriera e scattare foto per documentare i meravigliosi luoghi che ho visitato.”

6.    So che tu sei molto modesto.  Ma sappiamo che hai vinto molti, molti premi nei concorsi nazionali e internazionali di pianoforte.  Parlaci del perchè questi concorsi sono molto importanti per la tua carriera, e quali di essi sono stati i più importanti.

“La competitività nel mondo della musica (ma penso che in tutti i campi) è molto alta e quindi testare le proprie abilità con altri pianisti spesso eccellenti è molto importante.

Si tratta di un test che ti fa crescere, ed è utile anche per “crash test” per il nuovo repertorio!

Il concorso che significa di più per me è sempre il più recente.  È una sorta di conferma che sei sulla strada giusta .”

7.     Come ti sei innamorato dell’America e, particolarmente, della California? Che obiettivi ti sei posto negli USA e dopo il master all’USC?

“È difficile non amare un paese come la California. In ogni caso è un pò di anni che viaggio in California l’estate, e ogni volta io non vedevo l’ora di andare di nuovo; in parte perché il clima e i luoghi sono incredibili e le persone erano molto disponibili e gentili, d’altra parte, perché ho sentito un entusiasmo simile a quello che sento e vivo ogni giorno della mia vita.”

“Il mio obiettivo a USC è quello di integrarmi meglio nel contesto musicale di Los Angeles, acquisire nuove esperienze e conoscenze e condividere la mia con le persone con cui sarò in contatto. Poi mi piacerebbe fare un dottorato di ricerca e, in ogni caso, terrò concerti e seguirò progetti artistici.”

8.    La vita come musicista può essere molto difficile sia in Italia che negli Stati Uniti.   Dici come pensi di riuscire.  Vorresti vivere negli Stati Uniti o in Italia?

“Non credo che il modo migliore di avere successo sia porsi come obiettivo quello di avere successo. Cerco di fare del mio meglio in quello che mi piace fare e in California ho trovato un posto dove possono riunire al meglio tutte le mie passioni.”

9.     Chi sono i tuoi compositori preferitti?  Quale tipo di musica ti ispira di più?  Quale tipo di musica è più stimolante per te?

“Ognuno ha un compositore più o meno affine a se stesso.

Quelli in cui mi ritrovo di più sono i compositori russi come Rachmaninov, Prokofiev e molti altri. Mi piace la magia che creano, mi piacerebbe creare una tale atmosfera attraverso altre forme d’arte.
Condivido un sacco di tempo con Schumann, Liszt e Brahms e altri contemporanei quali Kapustin, sul quale sto lavorando molto.”

10.     Come hai iniziato la tua carriera fotografia?

“La fotografia è una passione che è sempre andata di pari passo con la mia carriera di musicista.  Preferisco ritratti e persone senza trascurare i paesaggi e still life.

Dopo anni di scatti fatti di pura passione ad amici, parenti e città di tutto il mondo con la mia Canon 50D ho iniziato ad esporre le mie foto ad alcune mostre a Verona e ho dato vita a un’agenzia con alcuni miei amici.
Ultimamente ho cominciato a lavorare con i video e quello che mi piacerebbe fare è combinare la musica con i video o proiezioni di foto.”

11.      In tutte le nostre discussioni, ricordo solo una volta in cui eravamo in disaccordo.  È  stato dopo la morte di Claudio Abbado.  Ero così commossa quando ho visto che nella piazza di fronte a La Scala a Milano, migliaia si sono riuniti per ascoltare la sua musica e onorarlo.  Ho detto una tale celebrazione non sarebbe mai accaduta in America.  Gli Americani riconoscono pubblicamente solo le stelle “rock.”  Cosa ne pensi oggi?

“Penso che stiamo andando sempre più in cerca di effetti speciali e di colpi d’occhio veloci, ma abbiamo anche bisogno di persone che sanno come dare una spinta in avanti, ma allo stesso tempo avere una fitta rete di conoscenze ed esperienze alla base. Uno di questi era proprio Abbado.”

12.     Vorresti dirci qualcosa sulla musica che suonerai al concerto del 20 settembre?   Voremmo entusiasmare il tuo pubblico.

“Voglio proporre un programma che sarà molto vicino a me che cercherò di amplificare con le foto o anche video!”

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