Una storia di resilienza e reinvenzione

Giovanni Jacuzzi (1825-1929) e sua moglie Teresa avevano una grande famiglia, 13 figli. Era contadino, residente nel paese di Casarsa della Delizia, a distanza di 80 km a nord-ovest di Trieste. Giovanni divenne sempre più disilluso dalle politiche di governo. La prima guerra mondiale fu la goccia che fece traboccare il vaso: così Giovanni ordinò ai sette fratelli maggiori di partire per l’America. Dotati di spirito imprenditoriale: Rachele, Francesco, Valeriano, Galindo, Giuseppe, Giocondo e Candido si stabilirono nell’area di San Francisco e divennero rapidamente produttivi.

Per un breve periodo, Rachele ha lavorato in un’officina meccanica di proprietà di un signor McDonnell, che in seguito ha fondato la rinomata società aerospaziale. Poco dopo Rachele progettò un’elica chiamata Jacuzzi Toothpick. Il suo design divenne lo standard militare e anche Charles Lindbergh scelse questa elica. I fratelli riversarono energia e creatività nel fiorente settore dell’aviazione. Progettarono lo Jacuzzi J-7, il primo monoplano a cabina chiusa, suscitando grande interesse. Ma in seguito furono colpiti da una tragedia: in un volo da Yosemite a San Francisco, l’aereo che trasportava Giocondo si schiantò, uccidendo tutti e quattro i passeggeri. Ciò influenzò anche il lavoro della famiglia nell’industria.  L’intera famiglia Jacuzzi si trasferì a San Francisco, dove il padre Giovanni proibì all’intera famiglia di continuare nell’aviazione.

Era tempo di reinventarsi. Basandosi sulla sua conoscenza dell’aerodinamica, Rachele inventò una pompa che muoveva l’acqua usando l’acqua. La famiglia decise di commercializzare la pompa per irrigazione della vicina valle di San Joachin.  Candido, il figlio più giovane, era un venditore di successo e così ben presto le vendite della pompa decollarono. Gli affari esplosero e la famiglia acquistò una fabbrica nella zona di Richmond, il cui edificio si trova ancora oggi, in Jacuzzi Drive.

Mentre Candido cresceva nel business, la sua famiglia cresceva. Il suo quarto figlio, Kenneth, da bambino si ammalò di mal di gola, che si evolse poi in artrite reumatoide giovanile, una malattia autoimmune dolorosa, con infiammazione e rigidità articolare. I medici prescrivevano farmaci, terapia fisica e idroterapia in vasca idromassaggio, una vasca che doveva utilizzare una pompa! La famiglia quindi progettò la prima pompa sommergibile, protetta da un contenitore di metallo che poteva essere posizionato in sicurezza in una vasca d’acqua. La chiamarono J-300. Il medico di Kenneth rimase colpito e incoraggiò Candido a produrre pompe per altri pazienti.

La famiglia Jacuzzi era scettica sullo sviluppo di prodotti di consumo, ma Candido continuò. Una delle sue idee di marketing era quella di regalare vasche idromassaggio come premi in “Queen for a Day” (1945 – 1964), un popolare programma televisivo giornaliero, guardato da milioni di persone. Il nome Jacuzzi prese piede. Innovazione ed evoluzione continuarono: getti d’aria e acqua vennero incorporati ai lati di grandi vasche da bagno, dando vita alla moderna Jacuzzi, diventata il simbolo romantico per eccellenza degli anni ’70 in poi.

La famiglia alla fine ha venduto l’azienda, che ora ha sede nel sud della California, diventando un’azienda multimiliardaria. Ma lo spirito imprenditoriale della famiglia Jacuzzi rivive ancora  nel nord della California. Il nipote di Valeriano ha impiantato dei vigneti della famiglia Jacuzzi nel 2007. Gli edifici e l’azienda sono un omaggio alla storia della famiglia Jacuzzi e alla casa a Casarsa, in Italia … alle porte di Sonoma, in California.

 

This entry was posted in Abitudini, California, Foto, Immigrazione, Italia, Italiano, Italoamericani, Medicina, Storia, Trieste. Bookmark the permalink.

1 Response to Una storia di resilienza e reinvenzione

  1. Pingback: Una storia di resilienza e reinvenzione — L’Olivo Santa Barbara – friulimultietnico

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.