Almeno dieci modi di bere il caffè in Italia

La passione degli italiani per il caffè è cosa nota in tutto il mondo.  Infatti, il caffè è così integrato nella cultura italiana e i suoi riti sono così precisi che a volte gli stranieri hanno difficoltà a capire come ordinare la bevanda nazionale.  Per un ripasso, vedete il post, Il Culto del Caffè, del 16 giugno 2016.

Recentemente, il nostro gruppo di conversazione di Santa Barbara ha seguito un corso tenuto da un incantevole insegnante.   Otto di noi hanno parlato senza sosta, cucinato insieme, studiato la grammatica, e imparato la storia, la cultura, e le usanze d’Italia.  Abbiamo condiviso “Dieci modi di bere il caffè in Italia”:

  1. Caffè

Espresso è il normale caffè.  In altre parole, espresso è l’impostazione predefinita.  Se non volete sbandierare il vostro passaporto straniero in pubblico, è meglio non usare la parola “espresso” ma invece chiedere “un caffè, per favore” al bar.

  1. Ristretto o basso

Questo caffè ha meno acqua e quindi è molto piccolo, a volte poche gocce.

  1. Lungo

Il caffè lungo è preparato aggiungendo più acqua del solito ottenendo così un caffè con più caffeina di quello normale.  Se preparato in tazza grande si ottiene il caffè “americano,” che gli italiani spesso chiamano “acqua sporca”.

  1. Macchiato

Questo tipo di caffè deriva da un’antica usanza milanese, che consisteva nel diluire il caffè nel latte per farlo bere anche ai bambini.  Viene servito nella tazzina.

  1. Cappuccino

Si prepara in tazza grande con caffè e latte montato a schiuma.  Si beve quasi esclusivamente a colazione.  Se il latte non viene montato e viene servito in un bicchiere di vetro, è un “caffellatte”.  Gli italiani non lo ordinano mai dopo un pranzo o cena perché rabbrividiscono al solo pensiero del latte caldo che si addentra nello stomaco pieno.  Se è necessario rompere questa regola, bisognerebbe almeno cercare di scusarsi con il barista.

  1. Marocchino

Sembra un piccolo cappuccino, ma in realtà è preparato con caffè, panna liquida e cacao ed è possibile berlo quasi esclusivamente a Torino o Milano.  Un altro caffè regionale è il caffè alla nocciola di Napoli, che è un espresso schiumoso con crema di nocciole.

  1. Mocaccino

Un mocaccino è un cappuccino con la cioccolata, talvolta servito con l’aggiunta di cacao di polvere.  Viene preparato in un bicchiere di vetro, in modo da rendere visibili gli strati di caffè, cioccolata e schiuma di latte.

  1. Corretto

In un caffè corretto, aggiungete direttamente nella tazzina una dose, più o meno grande, di grappa, brandy, o altro alcolico.

  1. Shakerato

Si prepara rendendo molto freddo il caffè con del ghiaccio.  Può essere bevuto zuccherato o amaro.

  1. Hag

L’espresso Hag non contiene caffeina.

Advertisements
This entry was posted in Abitudini, Cucina italiana, Differenze culturali, Foto, Italia, Italiano, Milano, Napoli, Santa Barbara. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s