Una storia che fa bene al cuore grazie a Facebook

Two beautiful cats, two similar stories….

Ho letto un articolo nel Corriere della Sera almeno un anno fa circa un bel gatto che si chiamava “Ciro.” Il gatto nero e bianco abitava a Monza, città nella Regione della Lombardia, situata a 15 chilometri a nord di Milano. Tre anni prima Ciro era caduto (o forse era saltato) dal balcone della sua casa. La proprietaria (la chiamerò “Chiara”) lo ha cercato e cercato per lui, ma nulla. Ha continuato nelle ricerche per molte settimane, tappezzando il quartiere con la sua foto. Sconosciuto a Chiara, Ciro, ferito e spaventato, si era nascosto nella campagna, vicino a casa.

Ciro

Ciro

Esattamente un anno dopo la scomparsa, una gattara ha soccorso un felino che stava ai margini di una colonia di gatti selvatici. Il micio era visibilmente sofferente e malandato. Dopo aver tentato e ritentato di farlo accettare dalla colonia, lei l’ha portato al rifugio chiamato Gattolandia. Perchè da solo il gatto non sarebbe sopravvissuto, una volontaria ha capito che era un gatto casalingo. Il personale del rifugio lo ha chiamata “Connor.”

Una voluntaria alla Gattolandia con Ciro

Una voluntaria alla Gattolandia con Ciro

Undici mesi dopo l’arrivo nel rifugio, Connor ancora non aveva richieste di adozione. Quindi le volontarie hanno postato le immagini di Connor sulla pagina Facebook. Chiara le ha viste e immediatamente è andata al rifugio. Quando è arrivata, l’ha chiamato “Ciro!” Il micione si è illuminato e s’è tirato su. Un’emozione incredibile e irripetibile…per tutti.

Ciro mi ricorda della mia cara Carina, la più recente aggiunta alla nostra casa. Carina ha 9 mesi, la più piccola di altre due gatte (Fellini

carina 2

Carina

ha 23 anni e Lucia ha 12 anni) e due cani (che hanno 13 anni). Come Ciro, Carina è bella e inconfondibile per i colori bianco e nero a formazione di scacchi sul musino. Ho trovato Carina pochi mesi fa in una strada vicina. È corsa verso di me e quasi mi è saltata in braccio. L’ho portata a casa mia e poi ho cercato per il suo proprietario. Ma non ho avuto bisogno di utilizzare una pagina Facebook.

Carina

Carina

Si è scoperto che “Bubbles” apparteneva a una coppia che viveva nell’apartamento vicino. Simile a Ciro, Bubbles era saltata dal loro balcone! La coppia mi ha detto che Bubbles probabilmente sarebbe più felice in una casa con un giardino e se la volevamo tenere. L’ho adottata con entusiasmo e ho cambiato il suo nome a Carina.

Carina è la gatta più gentile che abbia mai conosciuto. Abbraccia teneramente e fa le fusa con tutti! Ma è anche una cacciatrice. Ogni mattina grida di andare fuori. Non so mai che piccolo dono mi porterà a casa più tardi quel giorno.

Perchè Carina è molto gentile e potrebbe essere sequestrata (“catnapped”), ho cercato 4 volte di metterle un collare con l’identificazione. Ma è riuscita a levarseli tutti lo stesso giorno. Sto anche attenta che Carina torni a casa prima di sera e prima che i coyoti, che hanno sempre fame e sete a causa della siccità, comincino a cacciare di notte. Finora, tutto bene. Nel frattempo, sto facendo delle foto alla mia cara Carina nel caso in cui dovessi postare il suo ritratto sulla pagina Facebook.

Cara Carina

Cara Carina

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Il Lagotto Romagnolo

The Lagotto Romagnolo is a dog that has been specially bred in Italy to find truffles.  In fact, Italian law mandates the use of dogs in truffle hunting, whereas pigs are also used in other European countries.  

The Lagotto Romagnolo is a relatively new breed to the United States with the first known Lagotto coming here in 1997.  Now there are approximately 12 breeders in the United States:  2 are in California—one in the North, and one here in Santa Barbara, by the name of Jamie Rosenthal.  Jamie is also certified in “K-9 Nose Work,” detection-style dog training for fun, work or competition.

I met with Jamie to see her beautiful “Olympia,” along with several of Olympia’s 6-month old pups, and to learn more about the breed

Olympia,  courtesy of Mary

Olympia (foto di Mary)

and how they are trained for truffle hunting.  These dogs are adorable, smart, and adaptable.  They make terrific pets as well as working dogs.  I will describe their characteristics below, as well as what I learned from Jamie.  Be sure to watch the video at the end from Animal Planet.

Jamie’s contact information:  j.rosenthal@cox.net, . The name of her kennel is Flying Curls, and the name of her training program is “Zing Paw.”  Photographs courtesy of Mary Fish .

I cuccioli di Olympia (Foto di Mary).

I cuccioli di Olympia (foto di Mary)

Il Lagotto Romagnolo è un cane italiano abile nel cercare i tartufi.  È un cane da acqua,  di piccola e media dimensione,  e probabilmente un precursore del cane da acqua portoghese, ora reso popolare dal Presidente Obama.  Un cane con pelo ricciuto, il Lagotto Romagnolo si trova in colori marrone, roano, bianco, biancastro, e arancione.  Si va da più di 40 cm a più di 48 cm (16 – 19 inches) di altezza, e pesa dai 10 kg a 15 kg (22 – 35 pounds).  Naturalmente, i maschi sono più grandi delle femmine.

Un cucciolo adorabile.  Courtesy of Jamie.

Un cucciolo adorabile (foto di Jamie)

Di carattere, il Lagotto Romagnolo è dolce, affettuoso, vivace e intelligente.  Costruisce un forte legame con il proprietario e si può facilmente addestrare.  È  persistente e gli piace risolvere i problemi.

Queste caratteristiche, e molte altre, fanno di questi cani ottimi tartufari. Hanno artigli spessi per scavare. Hanno un doppio strato di pelo per proteggersi durante i periodi freddi, spesso i piovosi giorni della stagione del tartufo, e la loro stretta pelliccia (pelo a riccio stretto molto fitto) è ideale per la ricerca su qualsiasi tipo di terreno—nei boschi e nelle spinaie collinari.  L’instinto venatorio è stato cancellato, così non viene distratto dal selvatico. Hanno tempra e concentrazione per i lunghi giorni di caccia. E, soprattutto, hanno un ottimo senso dell’olfatto.

Jamie mi dice che quasi ogni cane può

Julien, un cucciolo di Olympia.  Courtesy of Jamie

Julien, un cucciolo di Olympia (foto di Jamie)

essere addestrato allo sviluppo del “K-9 Nose Work.”  In effetti, si può trasformare un cane pauroso o timido in uno contento e fiducioso.  Il cane riferisce ad una persona dove si trova l’oggetto e viene premiato per quello che fa naturalmente. Le essenze tradizionali usate in questa formazione sono betulla, i chiodi di garofano e anice.

Mi sembra di capire che il gorgonzola è usato in Italia per addestrare  i cani del tartufo, perchè il formaggio ha odori simili al tartufo.  Prima si insegna al cane a trovare il gorgonzola.  Quindi l’aumento delle quantità di tartufo e quantità minori di gorgonzola vengono utilizzati fino quando il cane caccia soltanto il tartufo. Jamie mi dice che l’olio del tartufo, che è  molto più economico dei tartufi, è usato per la formazione del tartufaro in questo paese.

Negli Stati Uniti, i tartufi sono coltivati in Oregon, Washington, nella Napa Valley in California, e in altri luoghi. In futuro, questi possono essere coltivati nella Santa Ynez Valley, un’ora a nord di Santa Barbara, ma sono necessari 9 anni perche’ il tubero sia pronto per la raccolta. La razza più utilizzata negli Stati Uniti è il Pastore Tedesco, seguita da Labrador Retriever e Golden Retriever.  L’addestramento richiede da due a quattro mesi.  È molto costoso.  Ma poi i tartufi sono molto costosi, più di 1.422 euro per kg ($4,000 per pound)! È un buon investimento nonostante ci si impiegi 9 anni a raccogliere il primo tartufo.

Se siete interessati in un Lagotto Romagnolo o nell’addestramento, per favore contattate Jamie Rosenthal:  j.rosenthal@cox.net,
LAGOTTO ROMAGNOLO

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Tre signori…e due signore…da Verona: Parte III

Unlike the other Veronesi who were visiting this summer, Giulia Pennacchioni, 21 years, was actually studying here in Santa Barbara this summer.   Like the other Veronesi, she is hard working, curious about the world, loves to travel, and speaks many languages.  She explains her studies and career goals below.  Unfortunately for us, she is returning to Italy in about a week.  She does miss Verona and is ready to return!

Sergio, me, Ginevra, Jacopo, Andrea e Giulia

Sergio, me, Ginevra, Jacopo, Andrea e Giulia

Ecco Giulia!

Where were you born and raised?  Tell us a little about your family.

Sono nata e cresciuta a Verona nel 1993.  Verona è una città che adoro.  Piccola ma allo stesso tempo affascinante.  Mia madre è Paola e mio padre Carlo.  Sono figlia unica anche se ho sempre voluto dei fratelli e sorelle!  Da due anni vivo solo a Trento, città a nord di Verona dove studio.  Dalla famiglia torno une o due volte al mese in treno.

Tell us about your education—liceo ed università.  What are your educational aspirations?

Finite le scuole medie ho fatto due anni di Liceo Classico Europeo.  Una via di mezzo tra liceo classico e linguistico.  Lo scopo principale era quello di insegnarci il greco e latino con il “metodo natura,’ ovvero come se fossero lingue moderne.  Troppo stressante non riuscivo a conciliare scuola, studio e sport.  Decisi di  cambiare e di passare al liceo linguistico.  Istituto privato cattolico dove mi sono trovata benissimo e mi hanno accolto come una famiglia.  Ho studiato oltre al latino, anche il tedesco, spagnolo e inglese.  Ora invece studio relazioni internazionali all’università di Trento nella facoltà di scienze politiche/sociologia.  Amo ciò che studio.  Le mie materie d’interesse principali sono:  politica internazionale, tecniche di cooperazione e criminologia internazionale.  Mi piacerebbe proseguire facendo un master in criminologia di guerra.

Please explain your studies here in Santa Barbara.  How long will you study here?  What do you like best about this city, and how does it differ from Italy?

Mi trovo a Santa Barbara perchè ho bisogno del TOEFL, un certificato di inglese americano riconosciuto in tutto il mondo.   Mi fermerò qui per due mesi facendo 4 ore di inglese ogni giorno.  Mi piace Santa Barbara, mi piace l’aria che si respira ma sopratutto la gente.  La gente qui è diversa rispetto a dove vivo io.  Quando cammino per strada salutano, sorridono…sin dai primi giorni mi sono sentita parte della comunità!  Scontato dire che adoro l’oceano, le spiagge e le piste ciclabili!

Giulia con Jacopo a Santa Barbara

Giulia con Jacopo a Santa Barbara

What are your career and personal goals?

Entro il prossimo settembre voglio laurearmi.  Il mio obbiettivo è quello di andare a Roma all’università La Sapienza e fare un master in criminologia.  Mi piacerebbe andare a vivere insieme al mio ragazzo, lo stiamo pianificando!  Dopo il master di un anno punto a fare uno stage alle Nazioni unite se possibile…poi fingers crossed.

What do you enjoy doing when you are not studying?

Mi piace cucinare, stare con la famiglia e gli amici.  Una cosa che adoro è andare in montagna, quindi appena ho un pomeriggio libero cerco sempre di organizzarmi per andare a camminare.  La cosa che preferisco in assoluto fare appena ho un weekend libero è viaggiare, conoscere nuovi posti oppure andare a trovare amici sparsi per il mondo.  Penso che viaggiare sia la cosa più grandiosa che ci è permesso fare.

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