Cambiamenti climatici portano a cambiamenti nell’agricoltura

Il comune e la provincia di Sondrio sono nella regione della Lombardia nella Valtellina.  Sondrio è una cittadina montana nell’estremo nord dell’Italia.  È nota come una piccola città map Sondriodove l’uomo ha dimostrato la sua ingegnosità terrazzando aspre terre che oggi ospitano le sue celebri vite.  I vini (Sassella e Gremello, per esempio) sono alcune delle prinicipali risorse della regione, insieme al turismo, soprattutto in inverno.

Ma le trasformazioni climatiche e le temperature sempre più miti stanno cambiando velocemente la vita in questa valle.  Il 2014 è stato l’anno più caldo dal 1880, quando sono cominciate le misurazioni, con 1,45 gradi c. oltre la media.  L’innalzamento della colonnina di mercurio  favorisce la scalata delle Alpi da parte degli olivi.

SondrioA Sondrio, oltre il 46’ parallelo, è esplosa la coltura regina del Mediterraneo, gli olivi, che si è fatta largo sui versanti più soleggiati.  La coltivazione—oggi le piante sono circa 10 mila—in poco tempo si è estesa in un’area di 30 mila metri quadrati.  Il numero di agricoltori che comcinciano a coltivare olivi aumenta.

Carlo Baruffi, imprenditore valtellinese di 71 anni, dodici anni fa, quasi per gioco, ha destinato parte di un suo terrazzamento, a 564 metri sul livello del mare, alla pianta simbolo olive trees in Valtellinadel Mediterraneo.  “Ho iniziato con una cinquantina di esemplari e ora produco olio “Fatto in Valtellina” per amici e parenti che mi aiutano nella raccolta.  È una passione, più che un lavoro,” visto che il ritorno economico è ancora modesto.   Una coltivazione che requalifica il paesaggio e amplia l’offerta delle produzioni locali al fianco delle sperimentazioni di patate rosse, mirtilli e zafferano.

Questa storia, riportata sul Corriere della sera, ci ricorda che, come la terra e le condizioni cambiano, l’uomo deve adattarsi a questi cambiamenti.

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Climate changes lead to changes in agriculture

The town and province of Sondrio is in the Valtellina area of Lombardy.  Sondrio is a mountain town in the extreme north of Italy.  It is noted as a city where man demonstratedmap Sondrio his ingenuity in terracing the harsh land that today produces its celebrated vineyards.  The wines (Sassella and Gremella, most notably) are one of the principal resources of the region, together with tourism, particularly in winter.

But climate changes and more and more mild temperatures are quickly changing the life in this valley.  2014 was the warmest year since 1880, when these measures began, with 1.45 degrees celsius above average.  The rise in the column of mercury made scaling the Alps favorable for olive trees.

SondrioIn Sondrio, above the 46th line of latitude, the queen of cultivation around the Mediterranean, the olive tree, which is usually done along very sunny slopes, has exploded.  The cultivation—today there are about 10 thousand plants—in no time it is estimated that there will be an area of 30,000 square meters.  The number of farmers who are beginning to grow olive trees is growing.

Carlo Baruffi is a Valtellese entrepreneur of 71 years.  Twelve years ago, almost as a joke, he dedicated part of his terraced land, 564 meters above sea level, to plants typically of the olive trees in ValtellinaMediterranean.  “I began with about 50 specimens and now I produce olive oil “Made in Valtellina” for friends and relatives who help me in the harvest.  It is passion, more than work,” given that the economic return is still modest.  A cultivation that redefines the landscape broadens the local produce offerings to include experimentation with red potatoes, blueberries and saffron.

This story, reported in Corriere della sera, reminds us that as the land and conditions change, man must adapt to these changes.

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Se Prada facesse farina e Ferrari la pasta…

Un litro di latte di Apple, un biscottino al burro di Dole & Gabbana, la farina di Prada, l’olio extra vergine di Benetton.  No, questi prodotti ancoa non li troverete sugli scaffali del L'olio d'oliva BEnettonsupermercato.  È il negozio dei cibi griffati immaginato dall’artista e La pasta Ferraridesigner che lavora in Israele, Peddy Mergui, per la sua serie “Wheat is Wheat is Wheat” (grano è grano è grano), esposta anche al Museum of Craft and Design di San Francisco.  La farina di PradaLo yogurt di Tiffany, sale e pepe di Hermès, il salame di Vuitton vogliono provocare ma anche fare riflettere: la serie, si legge sul sito dell’autore, “vuole evidenziare quanto un designer debba spingersi oltre la propria etica per Versace eggsproporre un prodotto vendibile.”  Insomma, più che il prodotto in sè, spesso è ancora il modo in cui viene presentato—in questo caso l’imballaggio—che spinge il consumatore ad acquistarlo.  Il portale AdWeek traduce così il suo pensiero:  “C’è un sedere per ogni sedia.  Se la costruisci, loro verranno.”  Huh?il salame VuittonHermes

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