Chi Era Luigi del Bianco?

Luigi del Bianco era un Italo-Americano che sarebbe morto in una relativa oscurità senza gli sforzi di suo figlio e di suo nipote.

Nato nel 1892, del Bianco crebbe a Meduno, che è a nordest di Venezia.  Studiava la scultura di pietra a Venezia e a Vienna.  Emigrò negli Stati Uniti in giovane età (17 anni) e, infine, si stabilì a Port Chester nello stato di New York.  Lì incontrò Gutzon Borglum di origine danese che lo assunse per lavorare nel suo studio a Stamford nello stato di Connecticut.  Lavorarano insieme su diversi monumenti di pietra.  Poi Borghum lo reclutò nel 1933 per seguirlo alle Colline Nere nel Sud Dakota per lavorare su un progetto enorme.download

Tra il 1927 e il 1941, 400 persone lavorarano sulla scultura del Monte Rushmore, sotto laLuigi_Del_Bianco_on_Mount_Rushmore direzione di Borghum, il progettista e l’ingegnere capo.  Assunse del Bianco per essere l’intagliatore capo, con la responsibilità di affinare le espressioni facciali sulle teste di 60-piede dei presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln.  Scolpiva gli occhi di Lincoln, mettendo in evidenza le pupille con pietre di granite a forma di cuneo in modo da riflettere la luce.  “So che ogni linea e cresta, ogni piccolo urto e tutti i dettagli così bene,” del Bianco disse a un giornale nel 1966.

Nel 1941, Borghum morì, il finanziamento si fermò, e i progetti di scolpire i torsi dei download (1)presidenti fine alla vita furono abbandonati.  Del Bianco tornò a Port Chester, dove la sua azienda scolpiva centinaia di lapidi.  Morì nel 1969 di silicosi, che è causata da inalazione di polvere di pietrisco.

Alla fine degli anni ’80, un libro intitolato, “L’intaglio del Monte Rushmore,” di Rex Allen Smith, non mai menzionò il ruolo di del Bianco nella creazione del monumento.  A questo punto il figlio di Luigi, Cesar, entrò in azione.  Il figlio e il nipote condussero alcune ricerche.  Trovarono i documenti nella Biblioteca del Congresso che confermarono il ruolo di del Bianco.  Trovarono anche gli scritti di Borghum, che aveva detto:  “ [del Bianco] aveva il valore di tre uomini cosa che io non vorrei sono riuscito a trovare in America…lui è l’unico intelligente, efficiente tagliapietre sul lavoro che capisce la lingua dello scultore.”  Il servizio del parco nazionale ha finalmente riconosciuto il ruolo di del Bianco e ha pubblicato la sua biografia sul Facebook.placque

Poi Douglas Gladstone ha scritto un libro nel 2014 intitolato, “Intagliando una nicchia per se stesso:  La storia taciuta di Luigi del Bianco.”  Gladstone ha detto che ignorare il ruolo importante di del Bianco nella creazione del Monte Rushmore era come scrivere sulla squadra dei New York Yankees senza menzionare Joe DiMaggio.

Il Monte Rushmore è lo sfondo dell’ultima scena in uno dei miei film preferiti …L’Intrigo Internazionale (o Nord per Nord Ovest) di Alfred Hitchcock.

 

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Who Was Luigi del Bianco?

Luigi del Bianco was an Italian-American who would have died in relative obscurity without the efforts of his son and grandson.

Born in 1892, Luigi grew up in Meduno, northeast of Venice.  He studied stone carving in Venice and Vienna.  He emigrated to the United States at a young age (17) and eventually settled in Port Chester, New York.  There he met Gutzon Borglum of Danish descent who hired him to work in his Stamford, Connecticut studio.  They worked together on several stone memorials.  Then Borghum recruited him in 1933 to follow him to the Black Hills of South Dakota to work on a huge project.download

Between 1927 and 1941, 400 people worked on the sculpting of Mount Rushmore under Luigi_Del_Bianco_on_Mount_Rushmorethe direction of Borghum, the designer and chief engineer.  He hired del Bianco to be Chief Carver, with the responsibility of refining the facial expressions on the 60-foot-high heads of presidents George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, and Abraham Lincoln.  Del Bianco fixed a foot-deep crack in Jefferson’s lips with a patch and he sculpted Lincoln’s eyes, highlighting the pupils with wedge-shaped granite stones to reflect the light.  “I know every line and ridge, each small bump and all the details so well,” he told a newspaper in 1966.

In 1941 Borghum died, financing dried up, and plans to carve the torsos of the presidents download (1)to the waist were abandoned.  Del Bianco returned to Port Chester where his company carved hundreds of tombstones.  He died in 1969 of silicosis, which is caused by inhaling dust from crushed stone.

In the late 1980s, a book called “The Carving of Mount Rushmore,” by Rex Allen Smith, never mentioned del Bianco’s role in the creation of the monument.  That is when Luigi’s son, Cesar, sprang into action.  Son and grandson conducted research.  They found documents in the Library of Congress that confirmed del Bianco’s role.  They even found writings by Borghum who said, “He [del Bianco] is worth any three men I could find in America….He is the only intelligent, efficient stone carver on the work who understands the language of the sculptor.”   The National Park Service has finally recognized del Bianco’s role and posted his biography on Facebook.placque

Then Douglas Gladstone wrote a book in 2014 called “Carving a Niche for Himself:  The Untold Story of Luigi Del Bianco.”  He famously said that ignoring Del Bianco’s important role in the creation of Mount Rushmore was like writing about the New York Yankees without mentioning Joe DiMaggio.

Mount Rushmore is the background of the last scene in one of my favorite films, “North by Northwest” (“L’intrigo Internazionale”) by Alfred Hitchcock.

 

 

 

 

 

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Il Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri, che s’inarca sopra il Canale di Rio Palazzo a Venezia, è considerato uno dei migliori esempi di architettura barocca di ponti nel mondo.  I turisti si affollano a scattare la foto del ponte, e gli amanti spesso si baciano in una gondola che passa sotto il ponte.Bridge of Sighs, Venice

Ma la storia del ponte è più strettamente legata alla criminalità che al romanticismo.  Il ponte coperto collega il magnifico Palazzo Ducale, che era la sede del doge della città e il tribunal di Venezia, con il boia, tetra prigione dall’altra parte del canale.   I criminali furono condannati nel Palazzo Ducale prima di attraversare il ponte per la prigione in cui le loro vite di solito finivano nella miseria, nella malattia, e nella morte.

Il poeta Lord Byron ha tradotto il nome del ponte in inglese dandogli un fascino romantico.  In realtà, i sospiri erano quelli dei prigionieri mentre che attraversavano il ponte, forse perché non avrebbero mai più rivisto la loro bella Venezia.

Il ponte fu progettato dall’architetto Antonio Contino.  Suo zio, Antonio da Ponte fu Ponte di Rialtol’architetto di un’altra struttura iconica a Venezia…il Ponte di Rialto sul Canal Grande.  Da Ponte iniziò a lavorare dalla parte del carcere.  Dopo la sua morte nel 1595, il nipote finì tutto il lavoro, tra cui c’era il Ponte dei Sospiri decorato intorno al 1602.

Il ponte è realizzato in calcare bianco e ha una lunghezza di 11 metri.  Il progetto include più di 20 facce, o mascheroni scolpiti, lungo l’arcata inferiore del ponte.  La parola, “mascherone” deriva dalla parola araba “mascara,” che significa buffoneria.  Gli italiani nel secolo diciassettesimo cominciarono ad apporre queste maschere alle loro case e ad altre strutture per spaventare gli spiriti maligni.  Sul Ponte dei Sospiri si vedono facce tristi, facce arrabbiate, e una faccia sorridente, tutto per proteggere il ponte.  Dentro il ponte c’è un corridoio dai tribunali al carcere;  è in realtà diviso in 2 corridoi paralelli per tenere i prigionieri separati.

Una leggenda collega il ponte con l’amore.  Secondo la storia, se gli amanti si baciano sotto il ponte al tramonto, seduti in una gondola veneziana, quando le campane di San Marco risuonano fortamente, alla coppia sarà concessi eterno amore e felicità.  Questo è difficile da pianificare perché le campane non suonano ogni ora.

Bridge of Sighs, OxfordIl Ponte dei Sospiri ha ispirato molte altre città internazionali a creare le proprie versioni, dai ponti coperti nelle città universitarie di Oxford e Cambridge al palazzo di giustizia della contea di Allegheny a Pittsburgh, in Pennsylvania.  Anche Santa Barbara ha il Ponte dei Sospiri nel Palazzo di Giustizia.

 

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