Monòpoly, 80 anni tra imprevisti e probabilità

Quest’anno, il gioco da tavolo Monòpoli compie 80 anni in Italia.  Il gioco era stato sviluppato in America nel 1934 durante la depressione.  Oggi, il gioco da tavolo originale è downloadprodotto in 40 lingue, diffuso in 106 paesi, con oltre 275 milioni di scatole vendute.
Come un promemoria, il tavolo del gioco ha 40 spazi che contengono 28 proprietà immobiliari—22 strade, 4 stazioni ferroviarie, e 2 servizi pubblici; 3 spazi di probabilità, e 3 d’imprevisti; uno spazio per la tassa lusso, un spazio per l’imposta sul reddito; e 4 quadrati agli angoli:  VIA!, posteggio gratuito, prigione, e in prigione!  Lo scopo è di acquistare più proprietà possibli e a far fallire gli altri giocatori.

Il gioco diventò così popolare che l‘azienda Parker Brothers diede le licenze ad altri paesi per produrre lei loro proprie versioni usando i nomi delle loro città e strade.

L’Italia fascista anche volle una versione, malgrado il capitalismo manifesto del gioco.  L’editore italiano, Emilio Cerreti di Milano, nel 1935, sfidò la Parker Brothers e le loro patenti, e disegnò una intelligentissima versione italiana del gioco.  La ditta italiana registrò il nome “Monòpoli” in Italia e ilgoverno di Mussolini approvò il gioco e lo mise in vendita (ma senza”y” nel nome).  Il maggior numero dei nomi nei quadratini usati erano a Milano e Bologna, ma Cerreti creò 3 proprietà immaginarie, includendo Via Fascia e Corso Imperio per placare il regime.  Sebbene l’Italia soffrisse sotto il dominio del Duce, ironicamente, la gente poteva giocare il gioco immobiliare americano e celebrare i vincenti come facevano gli americani.

download (1)Nel frattempo hanno pubblicato varie versioni del gioco, come download (2)Monopoly World, Monopoly Junior (per i bambini), Monopoly Banking (con carte di credito), Monopoly SpongeBob SquarePants, Monopoly con caratteri Braille, ecc.   Le pedine sono anche cambiate nel tempo—da ditali a cappelli a cilindro.  Per l’Italia…le moto Ducati!

Il passatempo celebre è stato venduto in Italia dal 1935 e per più di 70 anni dalla casa Editrice Giochi fino all’estate del 2009 quando anche la distribuzione italiana è passata alla Hasbro, la multinazionale Usa in possesso dei diritti mondiali del gioco.  Poi, nel 2011,  per onorare i 150 anni dell’unità italiana, un edizione di anniversario è stata pubblicata in base alla votazioni online per le città che sarebbero rappresentate.  I risultati erano sorprendenti.  Le città più grandi, come Roma, Bologna, Venezia, e Firenze non sono riuscite a entrar nell’elenco.  Solo una città toscana, Viareggio, è una delle 22 città italiane rappresentata nel gioco.  L maggior parte delle città sono capitali di provincie, non città maggiori.   Solo Milano e Torino hanno vinto i posti sull’edizione nazionale.

download (5)Per celebrare il processo di votazione, che è statp molto popolare tra gli italiani, Monopoly Italia ha deciso di fare un giro nel Paese.  Si è fermato nelle 22 città che appaiono sul tavolo iconico del gioco.  Due altre icone italiane hanno viaggiato con il giro:  una download (3)Fiat 500 e una Vespa.  Il giro è iniziato a Messina ed è arrivato in Toscana.  A Viareggio, è stato dato una maschera di cartapesta del Signor Monopoly, che era stato fatto da un artigiano locale.

Adesso, per una nuova edizione di anniversario, un gruppo di legislatori italiani hanno scritto alla dita americana per fare una protesta per scherzosa.  Hanno ascoltato alcune dicerie che la nuova edizione italiana non avrebbe avuto una prigione—forse perchè Hasbro si è reso conto che Silvio Berlusconi è sempre stato capace di evitare il carcere.00…000

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Monopoly: 80 years of “Chance” and “Community Chest”

Monopoly is having its 80th birthday.  It was first developed in America in 1934 during the download (6)Depression.  The original board game is now sold in 40 languages and 106 countries around the world.   As a reminder, the game board consists of 40 spaces containing 28 properties (22 colored streets, 4 railway stations, and 2 utilities) three Chance spaces, three Community Chest spaces, a Luxury Tax space, an Income Tax space, and the four corner squares:  GO,  Free Parking, Go to Jail, and In Jail / Just Visiting.  It became so popular that Parker Brothers granted licenses to other countries to produce their own versions using national and local town and street names.

Even Fascist Italy coveted a version, despite the game’s blatant capitalism.   In defiance of Parker Brothers and its patents, Italian publisher Emilio Cerreti of Milan in 1935 cleverly designed an Italian version of the game.  The firm registered the name Monòpoli in Italy and Mussolini’s office approved it for sale (no “y” for the Italian version).  Most of the place names used on the board existed in Milan or Bologna, but Cerreti created 3 imaginary properties, including Via Fascia (Fascist Way) and Corso Imperio (Empire Course) to appease the regime.  So even though Italy suffered under the militaristic rule of Il Duce, ironically, its people could still play a version of the popular American real estate game and celebrate American-style winning.  (The humble goal is to win everything and make everyone else bankrupt!)

download (1)Over the years, many theme editions were published including Monopoly Avengers, Monopoly World, Monopoly Junior (for download (2)children), Monopoly Banking with credit cards, Monopoly SpongeBob SquarePants, Monopoly in braille, and so on.  The tokens also changed over time—from thimbles to top hats.  For Italy, the Ducati!

The celebrated pastime was published in Italy from 1935 for more than 70 years by Editrice Giochi until the summer of 2009 when the Italian distribution passed to Hasbro, the current multinational American corporation that holds worldwide rights to the game.  Then, in 2011 in honor of 150 years of Italian unity, an anniversary edition was published based on online voting for the cities to be represented.  The results were surprising.  The larger cities, like Rome, Bologna, Venice, and Florence failed to make it.  One Tuscan city, Viareggio, is one of the 22 Italian cities voted onto the board game (taking the place of Piazza Università in the original game).  The majority of cities selected are provincial capitals, not major cities.  Only Milan and Turin won spots on the national edition.

download (5)To celebrate the voting process, which was very popular among Italians, Monopoly Italy decided to tour the country, making stops in the 22 cities that appear on the iconic game board.  Accompanying the download (3)3,000 kilometre tour were 2 other Italian icons:  a Fiat 500 and a Vespa.  The tour began in Messina and reached Tuscany, where it stopped in Viareggio.  It was presented with a papier-mache mask of Mr. Monopoly made by a local artisan.

Now, for a new anniversary edition, a group of Italian lawmakers has written a joke protest to the United States.  They heard rumors that the new edition will not have a jail—perhaps in honor of Silvio Berlusconi’s ability to dodge prison.

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Un’altra lotta con il cibo: Questa volta: “Fish and Chips”

Prima era la“amatriciana-gate” dopo uno chef celebre ha osato mettere l’aglio nella pasta adorata dagli abitanti di Amatrice (vedete il mio post precedente).  Poi un altro famoso chef italiano ha commesso un delitto quando ha messo del burro nella pasta al pesto.  Adesso, una diversa lotta con il cibo.

Il fish and chips, ovvero pesce e patatine, è uno dei piatti più gustosi e conosciuti della imagesgastronomia anglosassone.  Giusto?  Certo.  Ma qual è la loro origine?  “Sono stati portati nel Regno Unito dagli immigranti veneti,”  secondo la teoria raccontata agli alunni delle scuole romane.

Gli inglesi non ci stanno.  Il titolo sul giornale, “Il Telegraph:”  L’Italia rivendica l’invenzione del fish and chips!  Gli inglesi sono stati offesi (o come la regina Vittoria direbbe, “non ci divertiamo”).    Sarebbe come dire che la pasta al pomodoro non è italiana.   Il fish and chips, cioè il pesce immerso in una pastella molto densa e successivamente fritto, con le patate fritte tagliate a bastoncino, è da sempre considerato il piatto tipico degli inglesi.

download (1)Tutto parte dal “menu europeo” introdotto nelle mense scolastiche della capitale.  Ai 145.000 alluni delle materne, delle elementari e delle medie vengono infatti serviti 15 menù ispirati ad altrettanti Paesi europei.  Tra questi:  croque monsieur (Francia), fish and download (2)chips (Regno Unito), gulasch (Ungheria), paella valenciana (Spagna), Wiener Schnitzel (Austria).  La scopo era promuovere la multiculturalità gastronomica ed infondere nei bambini un senso di appartenenza all’Unione Europea.  Tuttavia, in una descrizione del fish and chips consegnata ai bimbi, viene sostenuto che il piatto può aver avuto origine in Italia.  A riprova viene citato Charles Dickens e il suo romanzo Oliver Twist sostenendo che gli immigranti veneti potrebbero aver portato nelle isole britanniche la classica combinazione di pesce fritto e patatine.

images (2)Andrew Crook, tesoriere del National Federation of Fish Friers, l’associazione che riunisce oltre 8600 friggitorie disseminate nel images (3)Regno Unito, spiegò di non aver “mai sentito parlare di italiani che avevano portato il fish and chips qui da noi.”  Ufficialmente, l’immigranto ebreo Joseph Malin è considerato il fondatore del primo negozio di Fish ‘n’ Chips nell East End di Londra nel 1860.

Sebbene il fish and chips sia stato tra i piatti più popolari tra gli alunni romani, il progetto del menù europeo pare non abbia riscosso molto successo.  Anzi.  È stato attaccato da molte mamme che senza troppi giri di parole l’hanno definito “cibo spazzatura.”  Sono state raccolte firme ed è stata avviata una petizione online per chiedere l’immediato ritiro di questi cibi “grassi, precotti e prefritti,” e la loro sostituzione con “piatti più sani a livello nutrizionale e più vicini alla cucina mediterranea.”

Non mi sorprende.  Sembra che non sia tipico per gli italiani di “rivendicare” un piatto come “fish and chips,” a meno che non il pesce sia saltato, le patate si sono arrostite, e il piatto abbia un nome più elegante.    Avete qualch suggerimento?

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