La Crema di Pistacchio

Dopo il proprio matrimonio lo scorso luglio (nel 2018) a Verona, Jacopo si è imbarcato sullo yacht della famiglia di sua moglie per navigare lungo la costa d’Italia. Che esperienza gloriosa deve essere stata! Quando è tornato negli Stati Uniti (dopo un contrattempo con l’immigrazione), ha portato un regalo speciale da una delle tante tappe: un barattolo di Crema di Pistacchio dalla Sicilia. Dopo averne assaggiato un piccolo cucchiaio, ci siamo subito innamorati.

Questo particolare vasetto è fatto da I Dolci Sapori dell’Etna, e la crema è fatta con i noccioli coltivati a Bronte, nel ricco terreno lavico sulle pendici del vulcano.  Il pistacchio di Bronte DOP (Designazione di Origine Protetta di Europa) è famoso fin dall’antichità per il sapore dolce e delicato, il profumo aromatico, e per il suo intenso colore verde.  Bronte e i due paesi limitrofi (Adrano e Biancavilla) producono solo circa l’1% della produzione mondiale di pistacchi, ma i loro pistacchi sono ricercati dagli chef di tutto il mondo.  I noccioli (in realtà frutta) vengono utilizzati in molti prodotti nazionali, che vanno dalla salsiccia alla pasta, dalle torte ai torroni, dai formaggi ai biscotti.   Il gelato al pistacchio brontese è uno dei più apprezzato al mondo (vedete il post, “Lo Smeraldo della Sicilia” di dicembre del 2017).

La crema di pistacchio è così vellutata e dolce che è pericolosa, proprio come la Nutella è per gli altri. Questa crema spalmabile può essere utilizzata in tanti modi diversi:

·      Metti un cucchiaino nel tuo espresso mattutino

·      Spalmalo sul pane tostato o sui crostini

·      Condisci un croissant o altra pasta frolla

·      Combinalo con la crema pasticcera o la panna montata come ripieno per dolci

·      Usalo come condimento o come base per il gelato

·      Mescolalo con yogurt o ricotta

·      Usalo come ripieno per amaretti o biscotti

·      Mangiatelo a cuchiaiate

Il problema è che è costoso. Amazon vende il barattolo di Crema di Pistacchio da 6,7 ​​once (190 gr) di I Dolci Sapori dell’Etna ad oltre $36 (31 euro). Amazon riporta molti altri tipi di creme al pistacchio (non di Bronte) per un minimo di $16 (meno di 14 euro). Immagino che la qualità vari ampiamente.

Un’opzione è farselo da soli con pistacchi della California. Per prima cosa devi acquistare i gherigli crudi e non salati. Un sacchetto da 1 libbra di noci nel guscio produrrà circa mezzo libbra di chicchi. Una busta di noccioli da 2 libbre o 3 libbre costa circa $35 a seconda di dove la si acquista. Alla fine, un batch viene a costare $0,05 per oncia invece di $5 per quello industriale.  Ecco una ricetta raccolta da diverse fonti:

Ingredienti

·      150 g pistacchi sgusciati (non salati)

·      100 g cioccolato bianco

·      100 g zucchero

·      20 g burro

·      50 ml latte

Preparazione

1.      Mettete dell’acqua in un pentolino a bollire.  Fate bollire i pistacchi per almeno 2 minute in modo da rendere più semplice l’eliminazione della pellicina di cui sono rivestiti.

2.     Scolateli e metteteli sopra un panno di cotone asciutto.  Staccate la pellicina con le dita o strofinando delicatamente il panno lungo la superficie.

3.     Arrostite i pistacchi sbucciati su una teglia da forno in un forno preriscaldato a 360 gradi per 10 minuti o fino a quando saranno leggermente dorati e fragranti. Togliete dal forno e lasciateli raffreddare.

4.     Trasferiteli in un frullatore e polverizzateli con lo zucchero. Aggiungete solo un po’ di latte per rendere la miscela cremosa. Miscelate di nuovo finché non ottenete un composto omogeneo.

5.      Fate fondere a bagnomaria, in un tegamino, il cioccolato bianco assieme al burro ed il resto di latte e fate sciogliere lentamente mescolando delicatamente con un mestolo di legno.

6.     Unite la miscela di pistacchio al cioccolato ed amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema abbastanza densa; se dovesse essere troppo densa, potete aggiungere ancora un goccio di latte.

7.     Fate raffreddare la crema di pistacchi nei barattoli piccoli e puliti.

 

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