Spaghetti con polpette?

Un dei miei film americani favoriti è “Big Night.” Racconta la storia di due emigrati italiani negli Stati Uniti e i cambiamenti nelle preferenze culinarie degli americani per il cibo italiano nel tempo.

I due fratelli—si chiamano Primo e Secondo—sono i proprietari di un ristorante sulla costa del New Jersey negli anni Cinquanta. Il loro cibo è strettamente italiano preparato da Primo, uno chef molto particolare e creativo. Secondo amministra il ristorante, i clienti, e le finanze. Purtroppo, non hanno quasi nessun cliente.

MV5BMTUzMjAzMjMyMl5BMl5BanBnXkFtZTcwNTUzNDIyMQ@@._V1_SY317_CR1,0,214,317_AL_Nel frattempo, dall’altro lato della strada, il ristorante di Pascal (uno spelling americano?) ha un gran successo. Qual’è la differenza?

La prima scena riassume il problema di Primo e Secondo. Una coppia di mezza età ordina la cena—penne per lui, risotto per lei. La moglie non sa cosa significa “riso arborio” e richiede anche un contorno di “spaghetti with meatballs.” Secondo è molto paziente e spiega che risotto è un riso, che è un aido, e che non andrebbe bene con gli spaghetti. “A volte gli spaghetti vogliono essere soli,” Secondo dice. Ma lei non è convinta.Quando Secondo cerca di spigare questo a Primo in cucina, il fratello grande esplode: “Lei è una criminale. Le voglio parlare.” Ma quando la vede, si ferma. “No, lei è una filistea. Lei non capirà in ogni caso.” Più tardi nel film, Primo dice di Pascal: “L’uomo dovrebbe essere in prigione per il cibo che serve,” (che sono naturalmente gli “spaghetti with meatballs”). Allora, quando Secondo suggerisce di togliere il risotto dal menu, Primo dice che forse dovrebbero servire ‘come si dice’ il ‘hotdog.’

Gli americani non hanno capito il vero cibo italiano degli anni Cinquanta…e alcuni non lo capiscono nemmeno oggi. Spaghetti with meatballs, chicken parmesan, baked ziti, fettucine alfredo, eggplant parm, e molti altri sono piatti serviti dalle grandi catene dei ristoranti come Olive Garden, Sbarro, e Carabba. Questi piatti non sono serviti nei ristoranti in Italia.

Come hanno potuto evolvere questi alimenti e pietanze? Un articolo nel Corriere della Sera a gennaio del 2014 ha affrontato l’argomento. “L’americanizzazione della cucina italiana ha avuto inizio sui fornelli di casa e nei ristoranti a conduzione familiare dei 5 milioni di immigrati trasferitisi dalla Penisola in Usa prima del 1920,” dica Donna Gabaccia, docente di Storia dell’Immigrazioni all’Università di Minnesota. “I salari da fame inizialmente costrinsero gli italiani a rifugiarsi nella cucina delle origini…composta da pasta, pizza, farina, vino, olio d’oliva, fagioli, zucche, mais, melanzane, peperoni e pomodori.” Con la loro ascesa sulla scala sociale, le abitudini culinarie dei nostri emigrati cominciarono a essere influenzate dai ingredienti nei supermercati americani, come la carne, burro, formaggi. Presto: spaghetti with meatballs, che nessun italiano non aveva mai mangiato prima di emigrare in America.

Oggi, nel mondo globale e con molti turisti americani nel Bel Paese, gli americani stanno scoprendo la vera cucina italiana, che e’ molto regionale come i dialetti della penisola. E molti ristoranti americani hanno veri chef italiani e vero cibo italiano. Naturalmente, molti cuochi reservano il diritto di modificare e arricchire i loro piatti. Ma anche nei migliori ristoranti italiani a Santa Barbara, di quando in quando vedi spaghetti with meatballs sul menu. A volte una stranezza diventa una tradizione.

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